L'annuncio del portavoce al Khalaf: la sparatoria sarebbe avvenuta a Taji a sud di Bagdad.

Spunta l'ipotesi di una faida tra militanti dell'organizzazione terroristica

Iraq, ucciso al-Masri leader di al Qaeda
"Vittima di uno scontro a fuoco interno"


BAGDAD - Il leader dei guerriglieri di al Qaeda in Iraq, Abu Ayyub al-Masri, è stato ucciso in uno "scontro interno". Lo ha annunciato oggi il ministero degli Interni iracheno senza fornire però particolari. Lo scorso 11 novembre il terrorsita aveva lanciato un messaggio di sfida su Internet in cui avvertiva gli americani che era a capo di un esercito di 12 mila uomini pronti alla crociata. La morte di al Masri, ha spiegato l'esponente del ministero, Abdul Karim al Khalaf "E' avvenuta nella zona di Taji a nord di Baghdad". Al Masri, successore di Abu Musab al Zarqawi, era stato recentemente nominato "ministro della guerra" dello stato islamico in Iraq. Al Khalaf ha aggiunto che al-Masri è stato vittima di uno scontro interno tra militanti

Tuttavia il portavoce del ministero ha ammesso che sulla morte di al-Masri "le informazioni di intelligence che abbiano avuto sono assolutamente credibili, ma non abbiamo ancora visto il cadavere". Il resoconto dell'accaduto è frutto di un contatto telefonico con la tv al Iraqya. "Le forze irachene non hanno svolto alcun ruolo nella vicenda" ha aggiunto al Khalaf che ha anche spiegato che le informazioni in suo possesso "giungono dal luogo dove vi sarebbe stato lo scontro a fuoco tra gruppi armati di estremisti culminate con l'uccisione di al Masri"

(1 maggio 2007)

2 ottime notizie: uno di meno e ucciso per "dissapori" interni...