con la morte di operai e passanti........
fanno le manifestazioni contro le morti bianche ma nessuno che indaga per sapere se queste sono macchine mal fatte...... oppure vengono manovrate da gente impreparata.


con la morte di operai e passanti........
fanno le manifestazioni contro le morti bianche ma nessuno che indaga per sapere se queste sono macchine mal fatte...... oppure vengono manovrate da gente impreparata.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


cciappas invece di fare feste perchè non cominciate a preoccuparvi seriamente
delle manutenzioni che fanno a certi macchinari invece di piangere sui morti che mi sembra abbastanza inutile oltre al valore morale dei vostri atti, ci vuole più serietà.








Potrebbe essere un'idea...![]()








Due donne morte, una era madre di un ispettore del lavoro
Sorrento, cade braccio elevatore: 2 vittime
È successo davanti al Municipio: tre operai stavano montando luminarie per una festa. Feriti, ricoverati in prognosi riservata
La piazza di Sorrento con i corpi delle due vittime (Ansa)
SORRENTO - Due donne sono morte a Sorrento in seguito alla caduta del braccio di un elevatore con il quale alcuni operai della ditta Donnarumma di Pimonte stavano effettuando lavori di montaggio di luminarie per la festa di Sant'Antonino, in programma il 13 maggio. I tre operai si trovavano dentro un cesto posto all'estremità del braccio elevatore montato su un camion. Il braccio si è spezzato e ha colpito le due passanti. La rottura potrebbe essere dipesa o da usura del braccio meccanico o da un eccessivo peso caricato nel cesto.
VITTIME - Le vittime sono Claudia Morelli, di 86 anni, e la nuora Teresa Reale, di 50. È successo in pieno centro, proprio davanti al Municipio e alla chiesa del santo patrono della città. Le due donne erano appena uscite proprio dalla chiesa di Sant'Antonino, dove avevano assistito alla messa. Solitamente le due donne preferivano andare in cattedrale ma, avendo oggi ritardato, avevano fatalmente ripiegato sulla chiesa di Sant'Antonino. Il figlio della Morelli, Quinzio, è un ispettore del lavoro. È stato avvertito dalla polizia di quanto accaduto e si è recato sul posto, dove ha scoperto l'identità delle vittime. L'uomo è stato colto da malore ed è stato necessario adagiarlo sulle scale della vicina chiesa.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C...levatore.shtml