I point elettorali sono una prevaricazione dei grossi gruppi, oscuriamoli!
Al via la battaglia di Pino De Rosa (fronte d'azione - fiamma tricolore) per oscurare i point elettorali
"Abbiamo chiesto che vengano oscurate le vetrine dei point, corner, o che dir si voglia. Le vetrine dei negozi non possono diventare veicoli pubblicitari, la legge prevede che l'affissione pubblicitaria avvenga solo su plance e cartelloni".
E' questa la dura presa di posizione di Pino De Rosa, candidato sindaco di fronte d'azione e fiamma tricolore. Ieri pomeriggio, alcuni responsabili del suo staff elettorale, presenti alla consueta riunione convocata del prefetto per richiamare le forze politiche alla disciplina prevista in tema di propaganda elettorale e sulle modalità di svolgimento dei comizi, hanno manifestato il loro disappunto per i poster dei vari candidati esibiti sopra le vetrine.
"La nostra è una richiesta precisa - spiega De Rosa - la legge parla chiaro. Su quelle vetrine può esserci un'identificazione, ma una targhetta, non possono diventare veicoli pubblicitari come sono ora. Il nostro intento è quello di vanificare l'enorme sperpero di denaro in questa campagna elettorale. Già qualche settimana fa avevamo chiesto l'intervento di un giurì d'onore".
Nel corso della riunione Fronte d'azione e Fiamma Tricolore hanno chiesto il permesso per poter effettuare manifestazionie e comizi ai giardini margherita e in piazzale marconi, luoghi considerati a rischio per l'ordine pubblico.
"Il nostro gruppo è identitario, non rinunciamo a far sentire la nostra voce ai cittadini che abitano in quella zona, riteniamo inoltre che non ci sia alcun rischio"
La destra radicale insiste e scrive al prefetto
I Point elettorali sono illegali
La destra radicale insiste sulla richiesta di oscurare i point elettorali dei candidati, giudicati spazi di propaganda illegittimi, con i loro maxi cartelloni raffiguranti slogan e volti, perchè al di fuori dei luoghi deputati, ossia i tabelloni predisposti dal comune in siti specifici.
Dopo aver espresso il proprio rilievo lunedi alla riunione in prefettura, Pino De Rosa, candidato sindaco del fronte d'azione - fiamma tricolore, ha formalizzato l'istanza con una lettera.
"Confermo che dal mio punto di vista, l'utilizzo di corner e similari con foto dei candidati e simboli elettorali non è regolare e contravviene alle norme che indicano le sole plance elettorali come diti deputati alla propaganda grafica. Faccio notare che le suddette sedi sono per lo più al centro, dove non sono collocate le plance, ne consegue che i candidati e le liste che non dispongono di dette ubicazioni ne risultano danneggiate dal punto di vista propagandistico e tale danno di configura nei diritti sanciti dalle norme di par condicio"
Il candidato della destra antagonista ha avuto ieri la conferma del sostegno all'alleanza da parte di identità nazionale, con coerenza, coraggio e fedeltà.
Le centro vetrine... Centro storico o centro commerciale?
Sosteniamo a pieno titolo la battaglia della nostra lista, espressa dal candidato Pino De Rosa, riguardo l’oscuramento dei point illegali, segno di una costante tendenza alla prevaricazione e alla politica da marketing, con il centro storico ridotto a centro commerciale di liste e listone.
Noi preferiamo vivere la piazza e il contatto con la gente, come accade sempre, anche quando non c’è la campagna elettorale e le nostre bandiere sventolano per le piazze piacentine, perché a noi interessa la sostanza e la nostra sostanza parla di mutuo sociale per il diritto alla casa, lavoro sicuro, lotta all’immigrazione per l’identità dei popoli, sostegno al tempo libero e alle politiche giovanili, temi ai quali rivolgiamo tutte le nostre risorse, senza sprechi di sorta e con la testa sempre rivolta alla proposta politica.
Bruno Galazzi
Segretario provinciale fiamma tricolore
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