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Originariamente Scritto da
yurj
eh, il mago delle statistiche...
Non ci fossero problemi di privacy, ti elencherei tutti i cognomi degli insegnanti che ho avuto, poi i calcoli si farebbero da soli. Oh, magari è anche vero che più il paese diventa piccolo ed il problema diminuisce, io ti parlo della zona milanese... o meglio, mallaneesse.
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io nella mia zona (prov. Siena) ho lavorato in diverse scuole, dove puntualmente oltre metà del corpo docente (ruolo e precari), proveniva da sotto Roma, credo sia così ovunque, non occorrono statitistiche, basta osservare. Poi, niente toglie che ci siano buoni insegnanti meridionali e pessimi del luogo e naturalmente viceversa.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
soldier
che gli insegnanti precari siano pagati dalla regione (a statuto ordinario) mi sembra strano, per quanto mi riguarda so che tutto il corpo docente (di ruolo e precario) viene pagato dal MInistero del Tesoro. Unica eccezione i supplenti temporanei (sostituzioni di malattie ecc.) che vengono pagati dalle singole scuole (però sempre con fondi ministeriali a quanto credo).
Credo che questa sia una non notizia.
Io credo invece che sia chiaro il significato politico della notizia.
So perfettamente che gli statali e i precari sono pagati dal tesoro e non dai bilanci delle regioni, credo però che tu sappia ( e se non lo sai te lo dico io) che le recenti finanziarie in un'ottica "federale" (ah ah ah) hanno attribuito ad ogni regione dei budget di utilizzo di fondi statali (quindi raccolti sul territorio versati a roma e da questa girati col contagocce).
Pertanto l'Emilia-Romagna DEVE assumere precari dalla Campania lasciando magari disoccupati i suoi, e pagarli con fondi statali ma parte del suo budget.
Tutto questo allo scopo di dimostrare che non esiste alcuna forma di federalismo, semplicemente roma stabilisce quel che vuole e noi dobbiamo adeguarci.
E' chiaro?:mad: