Sviluppo Italia è l’agenzia governativa per lo sviluppo che deve trovare investitori stranieri e aiutarli quando decidono di investire al sud. Un anno fa aveva 118 società: 86 partecipazioni in imprese private, 17 società regionali e 11 di scopo. E aveva 9 consiglieri di amministrazione. Il nuovo governo ha deciso di tagliare poltrone e i consiglieri sono stati ridotti a 3. Ha anche deciso di tagliare costi e sprechi liquidando società e partecipazioni inutili. Nella finanziaria c’è scritto che entro giugno le società controllate dovranno diventare al massimo 3.
Giovanna Boursier è andata in Sicilia a vedere quali sono e come procedono gli investimenti di Sviluppo Italia. A Sciacca, in provincia di Agrigento, c’è in progetto un mega resort, con hotel di lusso e un grande campo da golf sul mare. L’investitore straniero è la Roccoforte Hotel. Il Resort di Sciacca dovrebbe essere quasi finito ma i lavori sono bloccati da un’indagine della procura. A Palermo Sviluppo Italia è nel capitale di una società che appartiene a un pregiudicato. La Cit era la più importante azienda pubblica del turismo. Nel 1998 Ferrovie dello Stato vendono quel che resta a Gandolfi, un imprenditore di Varese. In 9 anni è passata di mano 3 volte. Oggi è nel decreto salva imprese e un commissario sta tentando di venderla per pagare i creditori. Ha un buco di 600 milioni di euro. Le agenzie che fornivano i biglietti al Parlamento sono chiuse. Le agenzie estere sono quasi tutte fallite. I lavoratori sono in cassa integrazione. La Consob ha impugnato il bilancio 2003, firmato da Ubaldo Livolsi e le procure indagano.
Per chi non ha seguito la puntata di ieri sera di Report, qui sotto il link per il video
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,R...^23709,00.html
e questo per il testo integrale
http://www.report.rai.it/R2_popup_ar...072061,00.html




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