
Originariamente Scritto da
nando-
Cosa distingue te, da tuo fratello?
A questo punto andiamo a ritroso:
Fra te e tuo fratello ci sono differenze? Se è no! Benvenuto nell'illuministico mondo della modernità giacobina. Per quanto mi riguarda la mia opinione ti sarebbe superflua.
Se la tua risposta è si, allora siamo fuori dalle ideologie e parliamo della realtà, passiamo oltre.
Dall'appartenere ad un condominio, al sentirsi europeo e per lo mezzo tutte le aggregazioni possibili, quello che conta è capire che , non si può esaltarne una e dimenticare l'altra ed a ogni livello ci sono le dovute importanze.
Alcune forme aggregative le scegli, altre sono frutte dell'educazione, altre sono pre-natali.
Su quelle che scegli, non c'è da discutere, si dovrebbe rispettarle sempre tutti, sino a quando non ledono le altre scelte.
Su quelle Innate, possiamo solo accettarle, o in base al libero arbitrio, rifiutarle.
Su quelle tramandate a te, dalla tua provenienza storico geografica si può parlare.
Si può parlare insieme, in quanto io da Napoletano e tu da abbruzzese abbiamo delle cose in comune,
IERI: Un bel pezzo di storia, vissuto sotto lo stesso stato amministrativo e con tante cose che c'è ne fanno sentire orgogliosi.
OGGI: Il problema dell'emigrazione. Entrambi dal 1861 e non da prima come vogliono farci credere.
DA SEMPRE: Per sensibilità, sentiamo come essenziale, il farci delle domande sull'IDENTITA' , sul suo significato e sulla sua difesa e rapporto con le altre identità.
In un mondo illuministico dove tutti siamo "eguali" ,hanno convinto la gente, che la lingua, la cucina, gli usi, i costumi , intralciano la modernità, Quindi vanno eliminati.
Ma essi fanno parte della natura delle cose, ed è proprio nella NATURA , non nelle ideologie, che va cercata l'identità, le risposte alle tue domande.
Se rispondessi io, al posto tuo, sarebbero le MIE risposte non le tue.
Spero di esserti stato utile per indicare una via nella ricerca delle tue risposte.