Si voterà probabilmente il 24 giugno
Turchia. Erdogan: «da Corte Costituzionale pallottola contro democrazia»
Il premier turco ha chiesto l'elezione popolare del Presidente della Repubblica contestualmente a consultazioni legislative anticipate
ANKARA - Il premier turco Tayyip Erdogan ha anche affermato chela decisione di ieri della Corte Costituzionale è stata «una pallottola contro la democrazia». La Corte costituzionale ha annullato ieri la prima votazione presidenziale in Parlamento tenuta venerdì scorso per assenza del numero legale dei presenti.
Erdogan ha chiesto in Parlamento una riforma costituzionale in senso presidenzialista che consenta l'elezione diretta del capo dello stato contestualmente alle elezioni anticipate chieste per il 24 giugno dal partito filoislamico Akp, al governo, di cui Erdogan stesso è presidente.
«Il nostro desiderio è di mettere insieme due seggi elettorali davanti al popolo turco», ha affermato Erdogan.
Il tentativo del partito Akp di eleggere presidente, con la procedura indiretta in Parlamento, l'attuale ministro degli esteri Abdullah Gul (dello stesso partito Akp) è fallito per il boicottaggio di tutti i partiti di opposizione e per la decisione di ieri della Corte Costituzionale, che ha stabilito che il numero legale per le prime due votazioni presidenziali in Parlamento è di due terzi dell'Assemblea. La prima votazione, è stata quindi annullata dalla Corte per la mancanza del numero legale e ciò ha reso inutile la prosecuzione delle votazioni in Parlamento per l'elezione del presidente.
corriere.it
gli stolti che fino a ieri hanno parlato, senza motivo, di rischio colpo di stato da parte di chi - esercito - vuole difendere la laicità ora si rendano conto che il vero reazionario e pericoloso è erdogan.
Il nostro governo intervenga subito sostenendo senza se e senza ma l'esercito nella sua lotta per la tutela della laicità turca.
Prodi sveglia!!!!!!!!!!!!!!




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