
Originariamente Scritto da
Marius Jacob
Il governo aumenta le risorse e la flotta navale italiana diventa più grande e più moderna.
Si sapeva. Che l'esecutivo Prodi avrebbe deluso parte del suo elettorato e dei suoi parlamentari, rinunciando a dirottare parte delle spese militari verso quelle sociali, verso la cooperazione e verso la riconversione civile delle industrie belliche. Si sapeva anche che una parte delle nuove risorse verranno prelevate da un fondo alimentato con il Tfr dei lavoratori di imprese private. Si sapeva, ma a dircelo, oggi, non è un politico, bensì, addirittura, un militare. E di un certo rango. Si tratta del capo di Stato maggiore della Marina militare, l'ammiraglio Paolo La Rosa. E' lui che la settimana scorsa, durante la presentazione del 'Rapporto 2006' della Marina, ha raccontato che, mentre il governo Berlusconi era stato costretto, suo malgrado, a operare riduzioni di spesa, con l'esecutivo di centro-sinistra la situazione è sensibilmente migliorata. "Il bilancio del 2006 non ci avrebbe consentito di mantenere gli impegni programmati, mentre nel 2007 sono state ripristinate risorse che ci consentono di farlo". Il rapporto parla di "assegnazioni in costante riduzione nell'ultimo quinquennio". "Ma nel 2007 - ha spiegato La Rosa presentando il rapporto alla stampa - c'è stata una significativa inversione di tendenza".
le scuole pubbliche no
la sanità no
ma le armi...
qui l'articolo per intero:
http://www.peacereporter.net/dettagl...c=0&idart=7808