Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Bertinotti: Prodi mai in Parlamento

    18/5/2007
    Bertinotti "bacchetta" Prodi
    "Ha poca dimestichezza col Parlamento"

    "Il presidente del Consiglio forse è fuorviato dalla scarsa dimestichezza con le Aule parlamentari". Così il presidente della Camera Fausto Bertinotti ribatte a Prodi, secondo cui il Parlamento ha approvato poche leggi. Il governo, prosegue Bertinotti, "abbandoni la scorciatoia dei decreti legge e intraprenda l'autostrada dei disegni di legge, sui quali determini una sua programmazione ed individui le priorità".

    "Il dibattito politico nelle Aule parlamentari è il sale della democrazia". E' il messaggio che il presidente della Camera manda a Prodi, aggiungendo: "Non si può pensare che quel dibattito sia un ingombro o una perdita di tempo, specialmente quando in uno dei due rami del Parlamento la maggioranza è risicata. Sarebbe bene che il presidente del Consiglio riflettesse su due punti - ha spiegato Bertinotti - che il dibattito parlamentare non può essere strangolato da interpretazioni restrittive dei regolamenti parlamentari; e che valga la lezione che bisogna abbandonare la scorciatoia dei decreti legge e intraprendere l'autostrada dei disegni di legge"


    PRODI: DECRETO LEGGE NON E' PRASSI, MA UTILE
    A stretto giro di posta, arriva la replica del premier: "Ho più volte ribadito il mio totale rispetto per il Parlamento e sono certo che anche da parte del Presidente Bertinotti ci sia analoga considerazione nei riguardi dell'Esecutivo. Quello che ieri ho sostenuto - e che confermo - rispondendo alle domande sull'iter parlamentare delle leggi è che il sistema elettorale ci ha purtroppo "regalato" situazioni ben diverse tra Camera e Senato, costringendo non solo i rappresentanti del Governo ma anche i parlamentari a vere e proprie acrobazie per tradurre i provvedimenti presi in leggi definitive. Il ricorso allo strumento del decreto legge non è certo prassi introdotta dal nostro Governo che, anzi, ha cercato di evitare il piu' possibile l'uso di questa "scorciatoia", come è stata definita. Certo è che, comunque, attraverso i decreti legge si sono presi importanti ed urgenti provvedimenti a favore dei cittadini. Credo di avere una lunga dimestichezza con le aule parlamentari, i suoi regolamenti e la prassi costituzionale"

    http://www.tgcom.mediaset.it/politic...lo362342.shtml

    No comment...
    Quando lo dice l'Opposizione però viene accusata di dietrologia... vero?

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "che il dibattito parlamentare non può essere strangolato da interpretazioni restrittive dei regolamenti parlamentari...e che valga la lezione che bisogna abbandonare la scorciatoia dei decreti legge e intraprendere l'autostrada dei disegni di legge"

    Fausto Bertinotti

    Sembrano le parole di Silvio Berlusconi...povero prodino e poveri "cojones"...davvero un brutto anno...

  3. #3
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il titolo e' sbagliato.

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    26 Apr 2006
    Messaggi
    1,531
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Yuri..hanno assasinato il tuo cervello..no Calipari.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ingazzurro Visualizza Messaggio
    Yuri..hanno assasinato il tuo cervello..no Calipari.
    E' lui l'assassino: ha provato ad usarlo senza leggere l'etichetta che avvisava "campione senza valore".

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La democrazia affidata a un comunista
    di Egidio Sterpa

    Era fatale che in una situazione politica come quella attuale esplodesse la polemica governo-Parlamento, che non va considerata affatto una normale dialettica, come ha cercato di dare a intendere il presidente del Consiglio. Che non appartenga alla consuetudine lo dimostra l’intervento, tutt’altro che ordinario, del capo dello Stato, che ha distribuito salomonicamente rabbuffi a tutti - governo, Parlamento, opposizione, con molto riguardo in verità - senza peraltro indicare rimedi che, Napolitano ne è ben consapevole, spettano solo al Parlamento.
    Gaffe quella d Prodi che, facendo il bilancio del primo anno del suo governo, s’è imprudentemente lamentato delle poche leggi approvate (10 alla Camera su 104) e ne ha addebitato la colpa a un’«interpretazione estensiva dei regolamenti parlamentari». Insomma una tirata d’orecchie alle presidenze delle Camere. Mossa inconsulta, frutto evidentemente del nervosismo dovuto all’inefficace governo dei problemi del Paese e al pessimo rapporto con l’opinione pubblica. Il presidente del Senato Marini ha scelto il silenzio, facendo ben capire però di non aver gradito l’uscita del premier. Il presidente della Camera Bertinotti ha replicato invece in modo tutt’altro che diplomatico, com’era suo diritto e dovere. «Il presidente del Consiglio - è stata la risposta - è fuorviato dalla scarsa dimestichezza con le aule parlamentari». Con l’aggiunta di due stilettate: il dibattito parlamentare, ha detto, «è il sale della democrazia» e il governo ricorre troppo spesso alla «scorciatoia» dei decreti legge.
    Alquanto risentita, ma anche abbastanza ipocrita, la replica di Prodi, che s’è scusato protestando riguardo per la terza carica dello Stato e cercando di blandire i parlamentari per la «preziosa opera al servizio del Paese», sperando che tutto finisse in gloria. Su una sola cosa non s’è allontanato dalla verità: l’uso dei decreti legge, in effetti, non è una prassi introdotta dal suo governo. La gravità della querelle è stata avvertita al Quirinale, che è intervenuto nel tentativo di quietare le acque, esortando a sveltire il lavoro del Parlamento, armonizzare le procedure (punto assai delicato) e a non abusare dei decreti legge, che, stando all’articolo 77 della Costituzione, sono ammessi solo «in casi straordinari di necessità e urgenza». Materie che appartengono, si potrebbe dire, alla fisiologia parlamentare che non è facile rimuovere senza rischiare di violare prerogative costituzionali e ferire libertà democratiche.
    È specioso chiamare in causa la funzionalità del Parlamento, dove è rigoroso che sia garantita la libera dialettica. In causa sono invece la mancanza di una maggioranza davvero unita (alla Camera c’è, ma è divisa; al Senato ha un margine ristrettissimo) e la pretesa del governo di produrre leggi spesso opinabili se non addirittura illiberali.
    Le critiche al Parlamento da parte del governo sono infondate. In qualche modo lo ha riconosciuto lo stesso vicepremier Rutelli, che ha detto: «Non ha funzionato l’aver fatto troppi provvedimenti». È dunque fuori luogo anche l’invito a intensificare l’attività legislativa. Può l’opposizione rinunciare alla sua democratica e legittima azione di contrasto in Parlamento? Che democrazia sarebbe senza una dialettica sana e forte? Non è certo all’opposizione che può essere imputata l’improduttività legislativa. Il dissenso e l’antagonismo fanno sano e liberale un sistema parlamentare. Persino il filibustering (che peraltro finora non c’è mai stato) è da considerare strumento legittimo e democraticissimo, secondo la tradizione di un Paese come la Gran Bretagna, dove libertà e democrazia sono state costituzionalizzate.
    Non è strano che in Italia sia Bertinotti, leader di un partito estremista, a ricordarci questi principi liberali e democratici? Egli va ringraziato per aver definito il dibattito parlamentare «sale della democrazia».

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 27-10-07, 12:18
  2. Bertinotti polemico con Prodi: non ha dimestichezza col Parlamento,rifletta
    Di FalcoConservatore nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 18-05-07, 11:51
  3. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 14-11-05, 14:35
  4. Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 19-07-04, 20:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito