Bisogna essere equidistanti :
Rivera al rogo e dinamite alle chiese
![]()


Bisogna essere equidistanti :
Rivera al rogo e dinamite alle chiese
![]()


Vorrei farvi riflettere tutti su un punto. Prescindiamo per un attimo dal fattore religioso. Chiediamoci la ragione di questi attacchi verso la Chiesa tutto sommato sproporzionati (da ricordare che in Italia un vescovo circola con la scorta, in un clima simile a quello di Romero in sudamerica). Non è che forse, al di là del cristianesimo, l'obiettivo reale è abbattere una volta per tutte l'ultima voce autorevole che si alza in difesa di ciò che rappresenta la storia e le tradizioni della nostra civiltà? In fondo, quella voce non fa che difendere con l'esortazione i costumi che erano dei nostri padri. Tanto livore non può che essere giustificato dalla rabbia e dal furore distruttivo tipico del giacobinismo.
distruggere in alcuni casi è bene...


mi sembra si stia parlando del niente ; quello che sta accadendo in Italia e' la negazione esatta della Politica (o metapolitica come volete qualificarla); cerchiamo almeno di non rincorrere l'ultimo idiota di turno che la Sionistra quotidianamente manda avanti per battaglie di retroguardia (l'anticlericalismo e' una di queste).
Questione Ebraica e Immigrazione/Islam ; Resistenze e ruolo dell'Area




è proprio questo il punto. al di la di quello che pensino o dicano i camerti anticlericali accecati dal loro stupido pregiudizio, non si può negare che le uniche voci autorevoli che si sono levate contro le leggi distruggi famiglia o contro il crimine aborto sono quelle della Chiesa, specialmente dopo l insediamento di Papa Benedetto.
e, conseguentemente, le forze che vogliono la disgregazione e il trionfo dei loro valori, che per me sono antivalori, vedono nella chiesa il primo e forse unico obiettivo da attaccare e rimuovere nella loro ignobile battaglia.
...e molti camerati, lo ripeto, che li seguono. andiamo bene.


Torno a ripetere che ti sbagli se pensi che i camerati si debbano tutti silenziosamente allineare e inchinarsi alle sottane di uno stato straniero che fino a ieri non riconsceva neanche lo stato italiano. Se non si è d'accordo con la chiesa non necessariamente vuol dire essere d'accordo con la sinistra. Non ho pregiudizi nei confronti della chiesa ma personalmente mi infastidisce che entri così pensantemente nella vita politica di uno stato. Io credo in uno stato ETICO e non TEOCRATICO (la differenza è enorme) basato su un'aristrocrazia non di censo ma di VALORI che non sono quelli dell'apriamo le porte a tutti perchè siamo "tutte creature di Cristo" ma di quelli dell'ONORE, GERARCHIA, AUCTORITAS, FEDELTA' ....... il mio mondo è quello di Sparta, Roma (dove i neonati infermi venivano gettati dalla Rupe Tarpea) del medioevo ghibellino, della Cavalleria..... il mondo della Tradizione che non è (ed è ben diversa) da quella cristiana che si è insediata molto dopo, distruggendo la vera nostra tradizione.


Appunto, senza pregiudizi guardiamo la realtà per quella che è. La Chiesa non fa politica, non promuove manovre finanziarie, nè legifera, e non ha mancato di ribadire la necessità che lo Stato mantenga la propria laicità. Detto questo, vi sono casi in cui politica e morale vengono a sovrapporsi inevitabilmente, come nei casi delle unioni civili, dell'eutanasia, dell'aborto, e via dicendo. La Chiesa ha il diritto di dettare gli orientamenti a beneficio di quanti si sentono cattolici e (talvolta) a danno di quegli onorevoli e senatori che per giungere in parlamento i voti dei cattolici se li sono presi, eccome se li hanno presi...