Mancuso non vota e lascia il gruppo di Fi. Prc vota scheda bianca
Consulta, in aula con i candidati Romano Vaccarella e Ugo De Siervo
Il primo proposto dalla maggioranza, il secondo dall'Ulivo. La 'fumata bianca' potrebbe arrivare con le votazioni di oggi
Roma, 24 apr. - (Adnkronos) - Via libera a Romano Vaccarella e Ugo De Siervo. La formalizzazione delle due candidature per ripianare il plenum dei giudici della Corte Costituzionale (la prima per la Cdl e la seconda per il centro sinistra) e' stata comunicata dai capigruppo della Margherita nel corso di un'assemblea dei deputati che e' da poco terminata a Montecitorio. ''Andiamo con Vaccarella e De Siervo'', ha confermato Pierluigi Castegnetti al termine dell'incontro.
Filippo Mancuso non votera' Romano Vaccarella e Ugo De Siervo e lascia il gruppo di Fi. ''Non votero' le candidature che ci sono state sottoposte oggi -ha spiegato l'ex Guardasigilli in una dichiarazione a Montecitorio- e in particolare quella Vaccarella. E ho rilevato con rammarico che il gruppo parlamentare di Forza Italia, per la conduzione di questa vicenda, e' immeritevole della mia fiducia. Per questo preannuncio che con effetto immediato ne esco''. ''Questa -ha detto ancora Mancuso- e' una scelta disonorevole per Berlusconi e per la nostra politica. Ieri ho avuto personalmente e direttamente dal presidente Berlusconi assicurazioni su un nominativo che non e' quello emerso oggi. Quando si da' una parola, o la si mantiene o la si revoca, non si agisce con slealta'. Ora voglio vedere quale sia la coerenza e la probita' del centrosinistra che ha detto di no a Mancuso...''. L'ex Guardasigilli ha riferito di aver avuto ieri in serata, dopo il colloquio con il premier, ''una serie di telefonate semi-incomprensibili da parte di Previti, telefonate in cui Vaccarella compariva come candidato e poi scompariva per essere spinto nuovamente, riluttante, sul proscenio''.
Il Prc, invece, ha annunciato che votera' scheda bianca a questa quindicesima votazione. ''Voteremo scheda bianca. L'epilogo di questa vicenda -rileva il capogruppo alla Camera Franco Giordano - ripete un copione gia' visto: ormai il centro sinistra si preoccupa di trovare prima l'accordo con il centro destra, senza cercare un'intesa preventiva con l'opposizione''.
L'Ulivo questa mattina aveva indicato una rosa a due petali per le candidature del centrosinistra. Secondo quanto riferito da alcuni parlamentari, al termine di diverse assemblee e riunioni dei gruppi di centrosinistra, l'Ulivo aveva proposto in mattinata alla Cdl i nomi dell'ex presidente del Senato Nicola Mancino e del giurista di area cattolica Ugo De Siervo, per anni studioso dello studio Barile e poi collaboratore di Stefano Rodota' all'Autorita' Garante della Privacy: un cattolico di sinistra, insomma, che sembrerebbe gradito all'intera opposizione.


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