Parlo da iscritto Nfd, fondatore Nfd, candidato al Cogresso per Nfd.
Vorrei dire la mia riguardo agli ultimi scontri col pqm, partito dal quale ci separano molti aspetti sul piano dei contenuti e dei riferimenti.
E' noto a tutti come io stesso abbia in passato alimentato tali scontri e come non mi sottrarrei e non mi sottraggo alla dialettica anche aspra ogni volta che si tratti di difendere i principi di libertà, giustizia, laicità.
Molto, ripeto, mi divide dai compagni e amici del pqm: i loro riferimenti internazionali che io considero errati perché negano il principio di libertà che sta scondo me alla base della sinistra, alcuni schemi e interpretazioni della realtà e dell'economia.
Ciò nonostante chiedo si proceda all'accordo con tutta la sinistra di pol, pqm incluso. Prima di tutto viene, su pol come nel paese, l'unità delle forze di sinistra e laiche. Può essere che in futuro le cose e le esigenze mutino. Ora questa è la necessità che intravvedo.
Ovviamente mi batterò perché all'interno della sinistra polliana crescano le istanze liberalsocialiste e laiche ma da posizioni unitarie.





