
Originariamente Scritto da
Stefand
Con questo modesto post voglio ricordare 2 persone legate alla medesima triste data. Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi: vittime dell'intolleranza e dell'indifferenza.
Oggi come ogni anno Azione Giovani Milano e AN Milano hanno ricordato i loro caduti con il rito di impostazione militare del presente.
Le istituzioni, e mi riferisco al sindaco Moratti al contrario si sono dileguate. Quel fa più rabbia è che la "sindaca" abbia interrotto la buona tradizione incominciata da Albertini, sempre presente. Ma ciò che ritengo gravissimo quasi intollerabile, è stata la partecipazione della nostra sindaca alla manifestazione del 25 aprile. Il suo comportamento dà ragione a coloro che considerano i morti della destra di serie B, e se pensiamo che questo sindaco è stato eletto grazie ai nostri voti e al nostro impegno sorge spontaneo un senso di sconcerto unito a rigetto.
Rigetto dovuto anche alle gravi mancanze dell'amministrazione di Milano nei confronti di questi caduti. Non sono state dedicate vie, non sono state dedicate scuole e nemmeno aule di esse o qualsiasi altra cosa di cui hanno goduto i morti rossi... Soltanto un misero parchetto.
Sergio ed Enrico sono vittime dell'indifferenza di Milano prima che della violenza politica.