Il Comunismo in Italia non è affatto morto.
E la cosa più grave è l'opinione generale ke si ha del Comunismo, anke tra di noi.
Quasi tutti associaziona il Comunismo alle lotte sociale e alla vicinanza con il popolo.
Per gran parte degli italiani il comunista è Peppone di Don Camillo.
Un buon uomo, sì mangiapreti, ma amico della povera gente.
Mai errore fu pù grande. Basta leggere Gramsci...
Dopo Yalta (Gramsci aveva previsto anke questo...) i comunisti europei avevano ricevuto l'ordine di non prendere il Potere. Non potevano, lo aveva deciso Stalin. I gioki erano fatti e l'Europa era stat spartita.
Ad est i russi, ad avest gli atlantici.
E così, soprattutto in Italia, partì l'operazione Gramsci: presa del sottopotere, presa di tutto il sottopotere.
Con conseguente processo di proletarizzazione dell'Italia.
E questo stanno facendo da 60 anni a questa parte.
Magistratura, scuola, università, media, banke, costruzioni, pseudo case popolari, spettacolo, cinema, musica ecc è tutto in mano ai comunisti, ma ex, mai post, sempre funzionali tra di loro e servi di un'unica centrale di potere.
Oggi, al governo, stanno attuando la fase 2 del progetto gramsciano.
Dopo aver conquistato gli spazi, indicava Gramsci, bisogna passare alla proletarizzazione del popolo.
E lo stanno facendo con le liberalizzazioni e le privatizzazioni, stringendo, di nuovo, un patto diabolico con le oligarchie sovranazionali.
Nell'89 non è caduto il Comunismo... è solo tornato ad essere braccio armato, dopo 43 anni di guerra fredda, ed alleato della finanza e della speculazione internazionale!
Braccio armato ed alleato come lo è stato nell'ultimo conflitto mondiale, dove i comunisti russi stupravano ed impalavano le donne a Berlino, dove i partigiani titini infoibavano ed espellevano migliaia di connazionali, dove in Italia i servi di Stalin sparavano alle spalle dei fascisti e salivano sui carri dell'invasore loro alleato.
Così come fino all'83 hanno continuato a spararci addosso ed a praticare l'uccidere un fascista non è reato.
Oggi sfruttano, sfrattano, speculano e reprimono!
Ora il liberal-comunismo domina il mondo!
Ed è bene ricordare perkè ci odiano tanto...
Nel 1919, i comunisti nostrani (quelli veri, pagati dai servizi americani e sovietici, non il povero Peppone...) tentarono di esportare la rivoluzione bolscevica in Italia, ma giovani squadristi dalla camicia nera e con il tricolore in mano gli spezzarono le ossa e li misero in fuga (come sempre!), sconfiggendo i loro sogni di gloria e potere.
Le Squadre d'azione, prima con il manganello, poi con lo stoccafisso ed il pugnale, non solo gli ruppero il culo, ma avanzarono e...
sostituirono la bandiera rossa con il Tricolore,
contro la lotta di classe proposero ed affermarono la lotta di popolo,
contro l'internazionalismo vinse il nazionalismo,
contro l'ateismo si affermò una visione spirituale della vita.
E gli squadristi non solo furono il fiore all'occhiello e la forza vera del fronte anticomunista, ma da reazione seppero diventare RIVOLUZIONE e marciarono su Roma.
Diedero gloria, sovranità, dignità e giustizia sociale ad un popolo affamato, preso per i fondelli e tradito dai comunisti, reduce da una vittoria mutilata e analfabeta.
Nacquerò città, ospedali, rete fognarie e ferroviarie, scuole.
Le paludi vennero bonificate (più forti della natura e della malaria), vennero costruite case e strade, gli italiani conobbero le pensioni, le 8 ore lavorative, il dopolavoro, il sabato fascista, i giovani istruiti, i grandi occupati. Marmo bianco, aquile, fasci... L'Italia tornò ad essere culla e faro della civiltà, erede della romanità.
Lo fu per oltre un ventennio...
Per questo con orgoglio dico ANTICOMUNISTI DA SEMPRE!
O quanto meno dal 1919!


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