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Tutto quello che accade, dicasi tutto, ha sempre ANCHE una componente di congiura.
Determinare che quello che accade è il frutto di una congiura è invece una patologia tipica dell'impotentia. E una giustificazione (caricando le cause su un "cattivo") delle tare e delle debolezze del potere che è caduto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Daltanius
Garibaldi Infamone!
E anche Colombo quindi?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
I'm Hate
Che il risorgimento fosse una manovra
massonica e' ormai accertato,e' cmq
vero che il fascismo e' sempre stato
filorisorgimentale,sopratutto nella rsi,ma
anche durante il ventennio.
Giusto, l'esaltazione del Risorgimento è sempre stato uno dei temi del fascismo.
Che poi il processo risorgimentale con le quattro guerre d0indipendenza sia stato una "manovra massonica" mi sembra alquanto stravagante.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Spartacus74
Dagli stessi che manovravano le MOnarchie di cartone che alcuni si ostinano a difendere.
NOn MILLE camicie rosse al SUd ma diecimila ce ne volevano.
NOn un NIno BIxio ma 10 come lui.
Mica qui ci si ostina a difendere una data Monarchia che comunque ci ha difeso da influenze esterne e ci stava portando verso l'industrializzazione e la creazione di uno Stato moderno.
Lo Stato italiano ci ha negato qualsiasi possibilità di crescita e sviluppo tramite atti infami e ci ha destinato ad un futuro fatto di fame, miseria ed emigrazione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
Pure co Garibaldi te la pigli!
Leggetevi "La meravigliosa storia della Repubblica dei briganti".
E' la meravigliosa storia della Repubblica Romana dove i diciottenni si immolarono assediati da quattro eserciti affinchè si scrivesse, sotto gli occhi d'europa, la prima Costituzione di uomini liberi.
L'Urbe cadrà romanamente - scrisse Mazzini. E così fu.
http://www.radiomarconi.com/marconi/...garibaldi2.jpg
Garibaldi: un delinquente arruolato come agente di interessi superiori e che ha mandato in malora una parte consistente della nazione.
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Sulla malora della gran parte della nostra nazione e su chi ne siano gli artefici avremmo molto da disquisire.
L'interessante di questo 3d (come di quello su Kolbe per esempio) è però di chiarire da che parte stava il fascismo.
Poi si può sempre scegliere se stare con Colombo o con De Gasperi.
Ultimamente l'esterma destra (oggi 12 maggio in particolare) mi sembra più orientata verso il secondo del resto...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
metapolis
Sulla malora della gran parte della nostra nazione e su chi ne siano gli artefici avremmo molto da disquisire.
L'interessante di questo 3d (come di quello su Kolbe per esempio) è però di chiarire da che parte stava il fascismo.
Poi si può sempre scegliere se stare con Colombo o con De Gasperi.
Ultimamente l'esterma destra (oggi 12 maggio in particolare) mi sembra più orientata verso il secondo del resto...
[SILVIA]LIBERTAS[/SILVIA]
:D:D:D
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Mi inserisco nella vostra discussione per brevi considerazioni.
Leggo che non si va oltre la solita diatriba tra filo-risorgimentisti, quindi filo-Savoia, Garibaldi, Mazzini, da una parte, e meridionalisti filo-borbonici, ma è sempre il solito cane che si morde la solita coda.
Che poteri occulti abbiano manovrato e gestito certi avvenimenti credo sia cosa acquisita, almeno ad un livello medio di studio sull'argomento.
Si sa come Garibaldi fosse stato il referente di precise logge massoniche, anche con propagini oltreoceano e come i Mille fossero sbarcati in Sicilia con l'appoggio della flotta di Sua Maestà d'Inghilterra...è solo un riferimento dei tanti che si possono fare sul medesimo personaggio o su Mazzini o altri personaggi del Risorgimento.
Dall'altra parte le cose non erano, però, tanto differenti.
Due casi su tutti: i rapporti della famiglia Rothschild con Metternich e con i Borboni.
Al di là di chi difende l'indifendibile come la presunta sacralità del potere temporale della Chiesa o di chi vi oppone il laicismo liberale, entrambi figli della dialettica nata col cristianesimo, e di chi "fa il peso" di un personaggio storico contando il numero delle statue a lui dedicate (che dire allora delle vie dedicate a Gramsci a Togliatti o le statue a Lenin o Stalin?),
credo sia opportuna comprendere che l'epopea di cui si fa parla altro non è se un preciso stato involutivo di un processo di degenerazione che viene da lontano.
Qui non devesi difendere lo stato monarchico contro l'era dei lumi (e delle logge) e le sue manifestazioni storico-politiche, perchè entrambi sono i frutti di un medesimo cancro, di un lento ed inesorabile processo di decomposizione dell'istituto statale, che dal suo rapporto con il Fas e lo Jus, si deforma fino al contrattualismo di un Hobbes.
Quindi? Quindi il problema è solo la cronica impotenza di riferirsi ad una dimensione terza che vada oltre le transuenti manifestazioni della storia, specialmente se moderna.
Qui o si comprende la modernità come categoria dello spirito, quindi al di là di ogni estetismo, oppure ci si divederà ancora, come nella giornata di oggi tra laicisti a Piazza Navona e Family Day a San Giovanni, limitando la propria visuale che non coglie l'unica radice che è orgine occulta del rivolgimento in atto...
...che ripeto è tanto figlio del Risorgimento coi suoi Garibaldi, Mazzini Cavour quanto delle Monarchie Assolute della Santa Alleanza, della Chiesa...di tutto ciò che oltraggiò il Mondo come Ordine, di arcaica memoria, per rimanifestarlo come Mondo in Chaos.
Scusate l'intrusione!
:-:-01#19
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Silente
:-:-01#19
:-:-01#19