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Mi aggrego all'inusuale asse nazi-reaganiana venutasi a creare su questo thread.
30 di politiche economiche dissennate, falsamente mascherate da monetariste ma sostanzialmente keynesiane hanno portato gli USA in una posiione non facile.
Io credo che il problema ora sia essenzialmente il valore del dollaro che corrode di dilemmi i policy makers.
Gli USA DEVONO avere il dollaro alto essenzialmente per due motivi: attirare capitali dall'estero per tenere alte le quotazioni del mercato finanziario e pagare meno in termini relativi le importazioni di petrolio e merci-salario.
Il problema è che il dollaro sta slittando da solo e le autorità monetarie si stanno sforzando di sostenerlo, malgrado la crescita monetaria continui ad aumentare. Dico che sta slittando perchè non vedo motivi concreti per lasciarlo slittare: i benefici di un dollaro forte sono per loro mooolto maggiori di quelli di un dollaro debole (alla favoletta delle esportazioni incentivate spero non creda più nessuno).
La prossima domanda è: perchè sta slittando inesorabilmente, nonostante un notevole differenziale dei tassi rispetto al resto del mondo?
Mi mancano i dati per rispondere. Un'idea ce l'ho, ma sicuramente qualcuno argomenterà questo punto meglio di me.
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sei del settore delle analisi macroenomiche? mi pare che te ne intendi abbastanza..
esponi pure la tua idea.. poi ne parliamo..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
*-RUDY-*
sei del settore delle analisi macroenomiche? mi pare che te ne intendi abbastanza..
esponi pure la tua idea.. poi ne parliamo..
Solo studente.
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Dunque, sostanzialmente credo che le ragioni dello slittamento sono molteplici.
Tra queste c'è certamente un'eccesso di dollari sul mercato, determinato dai continui deficit commerciali e dall'aumento della massa monetaria.
Non va ignorato il fatto che l'estremo oriente sta attirando numerosissimi capitali ultimamente e questi capitali non sempre consistono in dollari.
Sembrerebbe poi che molti paesi stiano differenziando le riserve e anche i portafogli di un pò tutto il mondo si stanno riallocando più verso la zona €.
Se si considera che molti petrodollari stanno diventando petro-euro, il quadro è completo.
Lo scenario è diverso dall'apocalittica fuga dal dollaro che molti qui desiderano. Sicuramente il dollaro sta lentamente perdendo importanza e l'eventualità di un crollo non è lontanissima. Spetterà alle autorità economiche, ma soprattutto politiche e militari (:D) il compito di sventare l'apocalisse finanziaria.
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ti dicevo in privato (spro sia arrivato ;) ) che ok, sul lato della economia internazionale tutto pare avere un legame.. ma sul lato della domanda interna come mai l'inflazione e' bassa? e nonostante il deprezzamento del dollaro i costi al consumo praticamente non aumentano? ok c'e' la pesante eccezione del prezzo della benzina..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
*-RUDY-*
ti dicevo in privato (spro sia arrivato ;) ) che ok, sul lato della economia internazionale tutto pare avere un legame.. ma sul lato della domanda interna come mai l'inflazione e' bassa? e nonostante il deprezzamento del dollaro i costi al consumo praticamente non aumentano? ok c'e' la pesante eccezione del prezzo della benzina..
Secondo me le importazioni a bassissimo costo di merci cinesi funzionano da calmiere.
Questo è un'altro motivo per cui non credo che davvero gli americani spingano per una rivalutazione dello Yuan
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Feliks
Secondo me le importazioni a bassissimo costo di merci cinesi funzionano da calmiere.
Questo è un'altro motivo per cui non credo che davvero gli americani spingano per una rivalutazione dello Yuan
Concordo con te su molte cose.
Studente presso quale faccoltà?
Quest' anno il Dollaro semplicemente non reagisce bene agli "stimoli" forniti dalla Fed.L'aumento dei tassi di interessi, ricollocamento dello yuan etc..cambiano poco lo scenario attuale.
L'ultimo NFP (Non Farm Payroll ) non era male, ma non ha mosso il mercato di una virgola così come oggi sono usciti i dati sulla disoccupazione che era inferiore rispetto alle attese ( di -1% trimestrale, quindi buon risultato ), ma una totale inerzia nel mercato valutuario.
Il dollaro basso non fa bene a nessuno, tranne che agli speculatori, ma le speranze che il $ possa crescere nei confronti delle altre majors ( yen a parte ) sono alquanto residue. Oggi €/$ è a 1,3592 per agosto molti fondi puntano ad un livello del 1,38. Motivo? Possibile taglio dei tassi di interessi da parte della FED (per far riprendere i consumi ) e quindi Dollaro più debole e possibile rialzo dei tassi di interesse di 1/4 di punto dalla BCE e quindi € forte.
Sapete perchè il $ scende così? Perchè il mercato ( ivi compreso i grandi speculatori ) non credono più in una risalita del dollaro con metodi standard... Ci vuole una svolta che può essere data solo da un cambio di governo che sicuramente darà più credibilità agli investitori.
Attenzione, parlo di credibilità poichè l'economia americana è sana basta vedere gli ultimi dati sulla disoccupazione e sugli ordini di beni industriali in netto aumento. Serve solo più credibilità data da una diversa visione e prospettiva in termini di crescita economica e nuova politica estera.
Per ora non credo che il dollaro crollerà ( e spero di no perchè ci perderei ), calerà lentamente poichè in parte la Fed ne sta pilotando la direzione, sarà un lavoro arduo, io non so che metodi useranno, non sono intelligente abbastanza, ma state pure tranquilli che il dollaro non crollerà.
Della serie le ultime parole famose:D:D...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ronnie
SEMPRE I TUOI AMICI AUSTRIACI ! :-01#44
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Citazione:
Originariamente Scritto da
diocleziano
SEMPRE I TUOI AMICI AUSTRIACI ! :-01#44
Sì
Loro hanno ragione.
:-01#44