



Mmm piano. Schumpeter non è proprio un austriaco.
Walrasiano, kondratieffiano... No no no.
Ecco economisti Austriaci:
Carl Menger
Eugene Von Bohm Bawerk
Ludwig Von Mises
Friedrich A. Von Hayek
Israel M. Kirzner
Murray Newton Rothbard
etc.
Schumpeter era innamorato dei cicli, aveva la fede dell'equilibrio etc. tutte cose che ci porterebbero lontano dal discorso America-1929.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


schumpeter e' di mezzo...
ronnie che mi dici di Rudolf Hilferding? Wiki dice che si tratti di un politico marxista.. io ai tempi avevo letto qualcosa di un suo trattato sui sistema bancari e non mi era dispiaciuto (per quello dico che proprio marxista non e') .. cmq si tratta di 5-6 anni fa per cui ero forse giovane e immaturo.. eheheh


Essere marxista, fondamentalmente, significa essere determinista. Se non sei determinista, l'economia non puo' essere considerata, nemmeno lontanamente, una disciplina scientifica.


Infatti non è una scienza. Human Action di Ludwig Von Mises, il primo trattato generale organico dell'economia austriaca, è proprio la demolizione dell'economia come scienza.
Hilferding fu il pazzo che osò rispondere al libro di Bohm Bawerk -finendo molto male- dopo che quest'ultimo aveva fatto a pezzi Marx... Con Lenin e Bucharin era uno dei più grossi pensatori marxisti dell'epoca, non un politico qualunque.ronnie che mi dici di Rudolf Hilferding? Wiki dice che si tratti di un politico marxista.. io ai tempi avevo letto qualcosa di un suo trattato sui sistema bancari e non mi era dispiaciuto (per quello dico che proprio marxista non e') .. cmq si tratta di 5-6 anni fa per cui ero forse giovane e immaturo.. eheheh
Penso tu ti riferisca a das finanzkapital che pero' io non conosco, mi stupisce comunque che un marxista possa avere anche solo pensato -deviante com'è la prospettiva del marxismo- qualcosa di lontanamente sensato. E se lo dici tu mi fido..
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale




Non esiste un valore ideale di scambio della moneta, una moneta forte tende a limitare l'export e pretende un economia fortemente produttiva x assecondarlo, inoltre l'economia in qst caso tende ad esser trainata dai consumi interni e non dalle esportazioni, le importazioni sono + vantaggiosa, motivo x cui l'europa non soffre eccessivamente la dipendenza energetica seppur crescente.Per il dollaro: non è solo il deficit che lo tira giù, i creditori internazionali stanno scommettendo contro il biglietto verde (un caso è il fenomeno del carry trade giapponese) e non richiedono + titoli USA con la baldanza di un tempo temendo rendimenti inferiori al passato a causa del crescente deficit,del rallentamento della produttività,della crisi di settori dell'economia cm auto e immobiliare, x il fatto che le spese x l'economia di guerra tolgono sempre + risorse x quella civile ecc e questo crea un effetto volano di sfiducia e reale declino che spingono in giù il dollaro




vedo che non hai capito un cazzo. Non mi stupisce.Sintetizzando:le teorie liberiste hanno l'attendibilita' di un oroscopo.
1- l'oroscopo è dire di poter prevedere l'imprevedibile
2- l'economia come scienza di predizione è dire di poter prevedere l'imprevedibile
3- il marxismo è l'oroscopo
4- la scientificità sta nel riconoscere ciò che è logicamente imprevedibile e non fare previsioni sbagliate
cioè non scrivere l'oroscopo, che coincide con stare con la scuola austriaca.
saluti.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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