"Il Palermo rimedia ad Ascoli una pesante sconfitta, 3-2 con reti di Simplicio e Matusiak per i rosa, Paolucci e doppietta di Boundiaski per i bianconeri, in una gara che alla vigilia sembrava non dovesse aver storia. Ed invece gli uomini dell’ex Sonetti hanno meritatamente conquistato la loro prima vittoria del girone di ritorno nonostante fossero già in B da una settimana, mentre il Palermo deve rinviare ancora l’appuntamento con la qualificazione in Uefa.
I rosanero si presentano sul campo dell’ormai retrocesso Ascoli con l’intento ben preciso di trovare quel successo che regalerebbe agli uomini del duo Gobbo-Pergolizzi un posto nella prossima Coppa Uefa. Diverse le novità nell’undici iniziale tra cui quella di Agliardi tra i pali, Bresciano a centrocampo e, come previsto, Matusiak in avanti. Non passa neanche un minuto ed il polacco prova a rendersi protagonista rubando un bel pallone a Di Biagio, ma al momento del cross è poco preciso. La partita dell’ex interista dura però meno di quattro minuti a causa di un problema muscolare che costringe Sonetti a mettere in campo il Primavera Bellusci. Poco prima del decimo minuto si sblocca la gara. Sull’asse Bresciano-Simplicio si concretizza infatti il vantaggio del Palermo, che porta la firma del brasiliano, alla quinta rete in campionato. Neppure tre minuti e Matusiak ha sui piedi il pallone del raddoppio, ma Eleftheropoulos smorza la conclusione che Minieri spedisce in angolo. La risposta dei bianconeri è affidata a Boundiaski, la cui botta dai venticinque metri è respinta da Agliardi, e sull’angolo conseguente Corini salva sulla linea il colpo di testa di Melara. Dopo dieci minuti, in cui accade poco, arriva l’ammonizione pesante a Biava che, diffidato, sarà costretto a saltare la partita contro il Siena. Al venticinquesimo arriva però il pareggio dei padroni di casa con Boundiaski, che su punizione sorprende Agliardi. Ma poco prima della mezz’ora il Palermo ritorna in vantaggio con Matusiak che, a porta vuota, deve solo spingere in porta il pallone calciato da Simplicio e deviato dal portiere dell’Ascoli. Rosanero ancora vicini al gol al 41’ con Zaccardo, la cui conclusione viene fermata dall’estremo difensore dell’Ascoli, il quale permette ai suoi di andare al riposo con un solo gol di svantaggio.
La ripresa si apre con l’immediato pareggio di Paolucci che, al 2’, approfitta della respinta corta di Agliardi sul tiro di Soncin non dando scampo al portiere rosa, il quale un minuto dopo per poco non viene nuovamente punito dal neo entrato Zanetti. La partita di Matusiak dura cinquantuno minuti, perché al suo posto viene gettato nella mischia Caracciolo che, al 10’, va vicino al gol, ma il suo pallonetto viene intercettato da Eleftheropoulos che frana sopra l’Airone, costretto a restare fuori per qualche minuto prima di tornare al centro dell’attacco. Ma, incredibilmente, al 16’ gli ascolani trovano il gol del 3-2, ancora una volta con Boundiaski ed ancora una volta su punizione. Passano altri quattro minuti e stavolta è Bonanni ad andare vicino al gol colpendo su punizione la parte alta della traversa. Al 26’ Guberti salta i rosa come birilli mettendo in mezzo un bel pallone, sul quale per fortuna del Palermo non arriva alcun ascolano. Al 32’ il Palermo prova la carta Brienza, che entra al posto di un Guana, applaudito a scena aperta dai suoi ex tifosi che gli riservano anche alcuni cori. I rosanero, ad undici minuti dal termine, rimangono addirittura in inferiorità numerica per l’espulsione comminata a Simplicio, reo di una plateale reazione nei confronti di Zanetti. I rosanero fanno incredibilmente fatica e così non è strano che siano ancora una volta i padroni di casa a farsi vedere pericolosamente nell’area del Palermo a poco più di cinque minuti dal termine. Cosa che si ripete al 42’ con un bel diagonale di Pesce, che attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca a deviarlo, mentre al 44’ Giampà si divora una limpida occasione. Negli ultimi minuti gli ascolani si trovano davanti spazi immensi ma non riescono ad approfittarne, il Palermo cerca di mettere palloni su palloni in mezzo senza riuscire a concludere verso la porta bianconera e così la gara si conclude con la tanto inaspettata quanto meritata vittoria dell’Ascoli."

http://www.ilpalermocalcio.it/it/060...da.jsp?id=7146

Una porcheria di partita. Non si vede l'ora che termini questa stagione del cazzo per far piazza pulita di quei vermi che si sbafano lo stipendio senza dare il loro contributo alla maglia che portano, insozzandola ed infangandola con le loro prestazioni ributtanti.

Altro che coppa UEFA: la serie B si meritano, Caracciolo per primo!