
Originariamente Scritto da
Ferdinando IV
Caro Capitano Romano, riguardo ai saBoia, volevo far notare a lei e a tutti gli utenti della Rete, un grave episodio di sottomissione culturale che si consuma da quasi un secolo in quella che i romani definirono Campania felix..
Nel lontano 1908 qualche galantuomo di Torre Annunziata, che come tutte le città del Regno subì un netto declassamento socioeconomico dopo la conquista piemontese, ebbe la brillantissima idea di chiamare Savoia la squadra di calcio locale, appena fondata..
Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, e quindi dopo che il Popolo Italiano scacciò quella nefasta dinastia dal territorio nazionale, la squadra di calcio opolontina cambiò denominazione in Torrese..
Purtroppo, però, complice la scarsissima conoscenza della vera storia, oltre che la pochezza culturale di chi generalmente si occupa di calcio, dopo qualche anno i bianchi di Torre Annunziata ripresero la vecchia denominazione..
Oggi, a.D. 2005, nonostante i grandi sforzi profusi da non pochi storici coraggiosissimi, non solo la prima squadra di calcio di Torre Annunziata si chiama ancora Savoia, ma anche la seconda: l'Atletico Savoia. Non capisco perché la bellissima città che nel periodo ferdinandeo poteva contare su non poche industrie, alcune ben avviate (famosa quella delle armi), debba portare tutto questa riconoscenza per i savoia, forse perché "grazie" a costoro Torre, come tutto l'interland napoletano, si è trasformata da paradiso terrestre (penso al Leopardi che venne a curarsi in una località in prossimità tra le "Due Torri") in una terra dalle mille emergenze, dai rifiuti alla delinquenza più o meno organizzata, alla disoccupazione cronica, caratteristica peculiare dai tempi di garibaldo di tutti il cosiddetto Mezzogiorno.
Non è concepibile che la squadra di una Città napolitana si chiami savoia, per quanti sforzi faccia non riesco ad immaginare un club israeliano di nome.... GESTAPO !!!.
Vorrei invitare a tutti i compatrioti di Torre Annunziata a sensibilizzare in primis la tifoseria e poi la società sulla necessità di cambiare nome alle squadre cittadine, infatti non bisogna essere necessariamente dei super fanatici del calcio per capire il grande impatto simbolico ed emotico che questo sport ha sulla gente, specie sui più giovani. Noi non possiamo più tollerare che un figlio delle Due Sicilie inciti i savoia, anche se in un modo del tutto inconsapevole !!!
Cambiate nome alle squadre, chiamatele Torrese, o perché no Borbone o Ferdinandea, sarebbe una magnifica operazione simpatia, oltre che un modo, poi nemmeno tanto simbolico, per riacquisire un pò della dignità perduta.
Vincenzo D'Amico