Due agenti sono rimasti feriti da tre extracomunitari. Due fermati Novara: pullman sequestrato e incendiato Bloccato sul ponte sul Ticino tra Trecate e Magenta. Ferito un dirottatore e bloccato un altro: sono albanesi. Uno in fuga
NOVARA - Due agenta feriti in modo non grave, un pullman dato alle fiamme sul ponte sul Ticino tra Trecate e Magenta sulla statale 11. È la drammatica sequenza di paura che si è scatenata martedì pomeriggio in Piemonte, vicino al confine con la Lombardia, in un episodio dai contorni ancora da chiarire che ha visto coinvolto un bus di linea Alessandria-Acqui Terme delle autolinee Arfea con una ventina di passeggeri a bordo, soprattutto studenti, sequestrato da tre banditi extracomunitari armati di coltelli, taniche di benzina e una pistola.
POSTI DI BLOCCO - Secondo una prima ricostruzione, verso le 15 i tre assalitori sono saliti alla fermata di Cassine e si sono impossessati del pullman partito da Alessandria alle 13,30. Sul bus, però, c'erano due allievi della scuola di polizia di Alessandria che hanno tentato di intervenire, ma sono rimasti lievemente feriti. Quindi hanno costretto l'autista a imboccare l'autostrada A26 Genova Voltri-Sempione e al casello di Alessandria Sud hanno fatto scendere le donne. È scattato l'allarme e sono subito stati istituiti posti di blocco sulle strade della zona. Il bus è uscito dall'autostrada al casello di Vercelli Est per imboccare la statale 11.
IN FIAMME - I banditi sono stati intercettati sul ponte sul Ticino tra Trecate e Novara. Ne è nata una sparatoria, i sequestratori hanno fatto scendere l'autista e, prima di fuggire, hanno dato alle fiamme il mezzo con le taniche di benzina che avevano portato a bordo. Subito è scattata la caccia all'uomo. Un dirottatore-sequestratore, ferito a un braccio nello scontro a fuoco, è stato immediatamente bloccato. Alcune ore dopo è stato fermato anche il secondo. Si tratta di due albanesi: Armand Albrahimi, 19 anni, e Muka Al, 27, quello ferito. È in corso la caccia del terzo: le ricerche sono state estese anche in Lombardia. Tantissima paura, ma tutti i salvi i passeggeri eccetto i due poliziotti feriti. I magistrati che indagano sul caso hanno detto che finora «le motivazioni dei tre banditi sono incomprensibili».
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