
Originariamente Scritto da
Lorenzo
L'Islanda è riuscita ad ottenere dalle fonti geotermiche e da altre piccole fonti di energia rinnovabile l'energia di cui necessitava per alimentare gli usi privati ed industriali. Inoltre la diversificazione dell'economia a portato alla perdita della dipendenza dal pesce, nonché lo sviluppo di settori chiave(cemento, metalli, biotecnologie, informatica, farmaceutica). La crescita è stata continua e stupefacente, per un paese che praticamente non ha risorse naturli ne agricole(diventata autosufficiente con le serre); a questo si aggiunge l'alto costo sociale(stipendi elevatissimi, sussidi di ogni genere, maternità più lunga del mondo, gratuità di ogni genere di servizio, ecc.). Nonostante tutto ciò l'Islanda è uscita dalla recessione(breve) degli anni novanta e sotto la guida del centrodestra la crescita si è attestata al 5,3%(96); 5%(97); 5,1%(98); 3,7%(99); 4,3%(00); 4,6%(01); 3,5%(02); 3,6%(03); 6,2%(04); 6%(05); 4,9%(06). Oggi l'Islanda ha il terzo reddito pro capite del mondo, oltre che il 100% della alfabetizzazione, il maggior numero di quotidiani e periordici pro capite, l'1,7% di disoccupazione.....la lista potrebbe continuare!!
Lorenzo
Miles Insulae