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Palvesario
ma vedi di non dire cazzate
Mi associo alla richiesta di Palvesario
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Originariamente Scritto da
are(a)zione
Io sì, me ne ricordo.
Il figliolo di Calabresi, pur facendo le mie condoglianze per il padre, non ha mai ricordato nei suoi recenti (molti) interventi il caso Pinelli.
E non credo sia una semplice dimenticanza.
Calabresi era un funzionario dello Stato che venne ucciso in un attentato e lo Stato si è impegnato per trovare i colpevoli, questa è giustizia. Lo Stato però si è impegnato anche a tramandare la sua memoria e pulire la sua immagine per rifarsi una verginità che per molti è molto dubbia.
Pinelli è morto tra le mani dello Stato, più precisamente di alcuni funzionari tra cui c'era anche Calabresi...... per cui lo Stato ha trovato più che naturale non cercare con troppo zelo i colpevoli e occuparsi d'altro. E perché avrebbe dovuto? Con tutte le pagine oscure in cui sono coinvolti funzionari pubblici..... o tutti o nessuno, con preferenza per nessuno.
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Originariamente Scritto da
are(a)zione
in blu: sono frasi come queste che mi dicono che allora qualcosa non va in noi. Fossi il fratello di Giuseppe, vorrei vedere se tu metteresti una pietra sopra.
in rosso: il caso non fu mai risolto, nessun giudice, con prove alla mano schiaccianti, hai mai dato una sentenza che scagionasse nessuno in termini totali. Leggiti la sentenza e poi converrai che i dubbi rimangono.
Secondo lei c'è la ben che minima e remota possibilità che emergano fatti nuovi sul caso Pinelli? Di certo noi conosciamo quello che è avvenuto in quegli anni dopo quel fatto, si esagerò troppo nel demonizzare la figura del commissario Calabresi e alla fine è stato ucciso. A mio avviso sono entrambe vittime innocenti di una vicenda legata, se si ricorda pubblicamente il comissario Calabresi non puoi trascurare Pinelli accusato ingiustamente, è una vicenda che nei metodi è bene non si ripeta mai più, anche se hai dei sospetti su un pubblico ufficiale non puoi scatenare una campagna politica d'odio e di vera e propia minaccia come avvenne in quella occasione.
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Originariamente Scritto da
Boogeyman
Secondo lei c'è la ben che minima e remota possibilità che emergano fatti nuovi sul caso Pinelli? Di certo noi conosciamo quello che è avvenuto in quegli anni dopo quel fatto, si esagerò troppo nel demonizzare la figura del commissario Calabresi e alla fine è stato ucciso. A mio avviso sono entrambe vittime innocenti di una vicenda legata, se si ricorda pubblicamente il comissario Calabresi non puoi trascurare Pinelli accusato ingiustamente, è una vicenda che nei metodi è bene non si ripeta mai più, anche se hai dei sospetti su un pubblico ufficiale non puoi scatenare una campagna politica d'odio e di vera e propia minaccia come avvenne in quella occasione.
No, il caso è stato chiuso e mai più verrà riaperto.
Da qui a dire che la sentenza abbia sciolto tutti i dubbi passa un rio delle amazzoni in piena sotto il ponte vecchio.
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Che Pinelli fu ammazzato lo sanno anche i bambini...quindi basta .Ricordiamo Pinelli e tutti quelli ammazzati in quegli anni e di cui nessuno si ricorda piu' e a cui nessuno appone lapidi.Noi li abbiamo tutti scolpiti nella memoria.
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Sandinista
E Pinelli?
COme diceva la canzone..." e Pinelli va giù".
Nessuno lo ricorderà mai ufficialmente perchè ufficialimente, per lo Stato Pinelli si è suicidato. E che in mezzo al "suicidio" di Pinelli ci sia stato anche il Calabresi non è bene per lo Stato ricordarlo, si incrinerebbe forse l'aura di martire del terrorismo, aura che oggi come oggi allo Stato fa veramente comodo.
Concordo
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Citazione:
Originariamente Scritto da
pietro
Che Pinelli fu ammazzato lo sanno anche i bambini...quindi basta .Ricordiamo Pinelli e tutti quelli ammazzati in quegli anni e di cui nessuno si ricorda piu' e a cui nessuno appone lapidi.Noi li abbiamo tutti scolpiti nella memoria.
Purtroppo ci manca una cosa: la prova.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
are(a)zione
Purtroppo ci manca una cosa: la prova.
Abbiamo tutte le incongruenze che nel caso di Pinelli sono a dir poco clamorose. Prima di tutto la finestra aperta in una serata in cui era brutto tempo ed era insolitamente freddo al contrario di quanto si afferma, poi le dichiarazioni non congruenti di diversi agenti di polizia. Certo non sono prove che per la legge possano essere definitive (ma anche se lo fossero, la legge interpreta come meglio conviene). C'è il fatto che Pinelli viene descritto da diversi testimoni in prima versione come assolutamente tranquillo e sereno (chiaramente relativamente alla situazione in cui era) durante tutto il periodo di fermo e durante l'interrogatorio per poi all'improvviso farsi prendere da un atto di disperazione (che la polizia giustificò ad esempio con la paura di Pinelli di perdere il posto di lavoro. Un anarchico che avrebbe dovuto aver paura di perdere un posto da ferroviere!!!), c'è il fatto che il cadavere di Pinelli viene visto da alcuni testimoni ad orari diversi da quello ufficiale, in posizioni al suolo diverse da quella ufficiale etc etc.
Personalmente trovo anche solo la presunta dichiarazione finale di Pinelli una farsa; quest'ultimo con una retorica congeniale ad un gerarca fascista ma non certo ad un anarchico di quegli anni avrebbe urlato prima di buttarsi (quindi con tutto il tempo di questo mondo per gli agenti che lo avevano in custodia in quel momento di impedirgli il gesto tra le altre cose) "E' la morte dell'anarchia".
A luta continua
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sandinista
Abbiamo tutte le incongruenze che nel caso di Pinelli sono a dir poco clamorose. Prima di tutto la finestra aperta in una serata in cui era brutto tempo ed era insolitamente freddo al contrario di quanto si afferma, poi le dichiarazioni non congruenti di diversi agenti di polizia. Certo non sono prove che per la legge possano essere definitive (ma anche se lo fossero, la legge interpreta come meglio conviene). C'è il fatto che Pinelli viene descritto da diversi testimoni in prima versione come assolutamente tranquillo e sereno (chiaramente relativamente alla situazione in cui era) durante tutto il periodo di fermo e durante l'interrogatorio per poi all'improvviso farsi prendere da un atto di disperazione (che la polizia giustificò ad esempio con la paura di Pinelli di perdere il posto di lavoro. Un anarchico che avrebbe dovuto aver paura di perdere un posto da ferroviere!!!), c'è il fatto che il cadavere di Pinelli viene visto da alcuni testimoni ad orari diversi da quello ufficiale, in posizioni al suolo diverse da quella ufficiale etc etc.
Personalmente trovo anche solo la presunta dichiarazione finale di Pinelli una farsa; quest'ultimo con una retorica congeniale ad un gerarca fascista ma non certo ad un anarchico di quegli anni avrebbe urlato prima di buttarsi (quindi con tutto il tempo di questo mondo per gli agenti che lo avevano in custodia in quel momento di impedirgli il gesto tra le altre cose) "E' la morte dell'anarchia".
A luta continua
Ottimi argomenti. Non avrei saputo scriverli meglio.
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Originariamente Scritto da
Outis
Ottimi argomenti. Non avrei saputo scriverli meglio.
Vorrei ricordare tra le dichiarazioni degli agenti coinvolti nell'omicidio di Pinelli una che mi è rimasta scolpita nella mente.
L'agente in questione asseri di aver tentato il salvataggio di P. e nel vano tentativo gli rimase una scarpa tra le mani...
Nelle foto pubblicate del cadavere di Giuseppe,sono evidentemente calzate entrambe le scarpe.
E pensare che hanno manipolato il cadavere,manco il lavoro sporco sanno fare...
Tutti i miei pensieri piu' belli in questo momento e non solo sono rivolti al Ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli.
Per non dimenticare.
Con el puño cerrado!