Dall'Iran bici per donne islamiche

Una carena nasconderà le forme

if (disattivazione) { document.write(' on error resume next ShockMode=(IsObject(CreateObject("ShockwaveFlash.S hockwaveFlash.6")))// fine escludi banner -->
Presto le iraniane potranno pedalare più serenamente. Teheran ha infatti annunciato che a breve verranno fabbricate delle biciclette islamiche solo per donne. Ideate per dissimulare il più possibile le forme, le speciali dueruote al femminile comprendono una "cabina" in grado di coprire metà del corpo della ciclista e di nascondere le gambe durante la marcia.

Annunciata dal quotidiano governativo Iran, l'idea è stata avallata per incrementare e allargare in tutto il Paese l'utilizzo delle biciclette, finora confinato ai soli uomini. "La bicicletta islamica per donne - ha precisato uno dei responsabili del progetto, Elaneh Sofali - permetterà anche di incoraggiare lo sport femminile".
A Teheran le donne hanno iniziato ad andare in bici verso la metà degli anni Novanta, grazie all'impegno di Faezeh Hashemi, presidente della Federazione sportiva femminile e figlia dell'ex presidente pragmatico Akbar Hashemi Rafsanjani. L'obiettivo venne raggiunto solo dopo una dura lotta per garantire anche alle ragazze il diritto ad utilizzare le dueruote, ma in molti si erano schierati contro l'iniziativa, anche con la forza. Alcuni gruppi di integralisti arrivarono anche ad aggredire fisicamente giovani donne che pedalavano in un parco di Teheran, e la stessa Faezeh fu insultata apertamente.