
Originariamente Scritto da
Occam
Posto qui il link
http://www.lastampa.it/redazione/cms...1807girata.asp
dell'articolo apparso sull'edizione odierna de La Stampa, in cui si evidenzia, anche in un articolo parallelo, la crescente disaffezione nella (in questa) politica e si paventa lo spettro dell'Antipolitica.
Asor Rosa frusta i vertici DS:"L'Antipolitica non esiste in sè, ma nasce dalla cattiva politica".
Come non essere d'accordo?..ma la soluzione prospettata da Parisi consiste in una modifica della legge elettorale ed in una riproposizione di nuovi (migliori) partiti.
Sebbene siano provvedimenti di una certa valenza, mi sarei aspettato la proposta di un nuovo modo di fare politica.
Ma a ben considerare, è bene ricordarsi che questa politica non è altro che l'espressione della volontà dell'elettorato.
Bisogna riappropriarsi dei valori etici nell'espressione del voto.
Trovo eticamente scorretto che l'evasore fiscale si scandalizzi dei lavoratori dipendenti fannulloni o con un secondo lavoro in nero.
Ed altrettanto eticamente scorretto che il lavoratore dipendente si scandalizzi della nostra gigantesca evasione fiscale.
Questi elettori voteranno non secondo principi etici, ma puramente per calcolo egoistico.
Ed allora perchè lamentarsi di questa politica?
Vota secondo i tuoi principi etici.
Non paga la logica del votare il meno peggio.
Non votare nessuno se nessuno ti rappresenta!
Nè vale dire che tanti altri comunque voteranno...
John F. Kennedy democratico, 1961-1963
"
Non chiedere cosa il paese può fare per te, bensì chiediti cosa tu puoi fare per il paese".