In primis:
http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/20294.php?index=20294&lang=it
Un'immagine di repertorio: Benedetto XVI, Carmen Hernandez, Kiko Argüello e padre Mario Pezzi nel corso dell'udienza concessa dal papa due anni e mezzo fa, il 19 novembre 2005. Dopo dieci giorni arrivò una lettera sulla liturgia, dopo due mesi l'incontro in Aula Paolo VI con il popolo neocatecumenale.
(A. de J. - LA RAZÓN)
Benedetto XVI ha ricevuto nella mattinata di sabato in udienza privata gli spagnoli Kiko Argüello e Carmen Hernández insieme al presbítero italiano Mario Pezzi, equipe responsabile a livello internazionale del Cammino neocatecumenale.
Secondo quanto ha dichiarato Kiko Arguello a questo giornale, il Pontefice ha confermato la prossima approvazione definitiva degli Statuti di questa iniziazione cristiana per gli adulti. I testi attuali erano stati approvati nel 2002 da Giovanni Paolo II per un periodo «ad experimentum» di cinque anni.
Il Papa inoltre ha ringraziato Kiko per il contributo del Cammino Neocatecumenale alla manifestazione in difesa della famiglia che due settimane orsono ha riunito circa un milione di persone a Roma, e nella quale hanno partecipato 250.000 membri di questa realtà ecclesiale. "Lì si è visto che realmente è stata una festa di popolo" ha detto Kiko Arguello.
I responsabili del Cammino hanno esposto al Pontefice l'intenzione di iniziare la missione "Ad Gentes" in Asia - evangelizzazione in zone dove non ci sono battezzati e neanche parrocchie - seguendo l'esperienza che si sta già vivendo in città dell'Olanda, della Germania e della Francia. "Il Papa ha manifestato l'amore che ha per il Cammino per il lavoro che sta realizzando nella Chiesa, e si è mostrato completamente d'accordo ad iniziare questa missione "Ad Gentes"" ha affermato l'iniziatore di questa realtà ecclesiale.
Un momento particolare è stato il dono da parte degli iniziatori del Cammino, di un disegno di San Pietro dipinto da Kiko Arguello, che "il Papa ha apprezzato molto".
La Razon 28 maggio 2007






e tante altre cavolate come la tua.
la prossima volta:

e lo ripeto Kiko ha fatto un errore grandissimo anzi 2 (se non 3) Non perchè non fossi sicuro del riconoscimento ma per la sofferenza di tanti giovani presbiteri che pensando di evangelizzare, si sono trovati in grosse difficoltà di formazione.
