In Umbria da due anni si doveva votare un referendum promosso dal Coordinamento delle liste civiche per tagliare del 50% gli stipendi dei 30 consiglieri regionali(che in base al nuovo statuto regionale tral'altro diventeranno 36 alle prossime elezioni regionali) ma il referendum e' tenuto nascosto all'opinione pubblica (quanti giornali regionali ne hanno parlato? il Corriere dell'Umbria e il Giornale dell'Umbria al mssimo gli dedicano due righe in un trfiletto a pagina dieci) e la presidente della regione Lorenzetti lo ha furbescamente rinviato consecutivamente da ormai due anni.
Si sarebbe dovuto ad esempio votare il 10 giugno 2007ma la Lorenzetti lo ha spostato ( rinviandolo per la terza volta in due anni) all'11 novembre.La motivazione e' che si teme che il referendum turbi l serenita' delle elzioni amministrative" ma lo stessa scusa era gia' stata tirata fuori con le politiche del 2006e le regionali del 2005.
Non solo ma nel frattempo i partiti si stanno dando da fare per aggirare il referendum con ridicole proposte di legge che evitino il problema.Unaproposta della Lorenzetti promuove una riduzionedel solo10% mentre quella di rifondazione si ferma ad un misero 5%.




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