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INfatti nessuna demonizzazione, solo imparziale e fredda analisi del fenomeno come conseguenza di una società basata sul lusso e sulla corsa all'arricchimento ed alla competizione senza scrupoli.
DOve ognuno usa le sue armi a disposizione.
Ora, è chiaro che nel caso in questione la ragazza lo fa per studiare e pagarsi gli studi e la vita autonoma che fa a MIlano, quindi un motivo serio e circostanziato.
Ma mi viene il dubbio che la mentalità sia quella di avere denaro facile in generale non solo un bisogno economico circostanziato.
E posso dire con certezza che quando si sarà laureata, la cosa continuerà perchè avere anche mille o duemila euro al mese puliti in più (penso che sia quella la media di due o tre incontri a pagamento di agenzia mensili) è qualcosa cui non si rinuncia.
Continuerà quando avrà preso l'abilitazione perchè intanto incominci a guadagnare con le Guardie mediche o negli AMbulatori privati con le sostituzioni, ma intanto nessuno rinuncia a dei soldi andando in saldo negativo.
E duemila euro al mese in più non te le danno le GUardie mediche.
Poi se si specializza sarà tempo di lavorare tutto il giorno e di turno in Ospedale , in reparto insomma.
LO specializzando ora prende circa 1250,00 euro al mese per questo lavoro ,a ma non bastano se voglio andare in vacanza come prima e comprarmi ciò di cui ho bisogno e il fulard di Hermès costa solo quello 500 euro e poi come si fa se debbo andare in vacanza a Sharm?
Poi diventi medico specializzato ma anche lì all'inizio sei dipendente di altri medici e quindi non cambia la musica.
POi ci si vuole aprire lo studio privato perchè almeno si integrano i redditi, ma i costi sono alti e le attrezzature costano più di un mutuo per una villa.
E chi li dà i soldi?
....
LA società è basata sulla prostituzione di massa, questa è la verità.
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Scusate, credevo di essere su "destra radicale", tra camerati che avevano ben chiaro il concetto di ONORE.....MI SONO SBAGLIATA!...di nuovo PERDONATEMI.
Comunque per rinfrescare qualche idea.....
Il termine onore è usato ad indicare un sentimento che comprende la reputazione, l'autopercezione o l'identità morale di un individuo o di un gruppo.
In generale, poste di comune condivisione talune regole comportamentali nell'ambiente di riferimento, l'onore corrisponde al diritto di rispetto da parte degli altri come conseguenza premiale del contemporaneo dovere di rispetto degli altri. Nel concetto di rispetto sono da includersi anche regole che impongono l'obbligatorietà del sacrificio in presenza di determinate situazioni di difficoltà proprie od altrui. In alcune culture il concetto originario d'onore si è ridotto a mera pretesa di rispetto, ad esigenza di rispettabilità.(ripreso da wikipedia)
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Scusate, ma voi trovate "retto" che una che ha fatto la mignotta possa fare il medico?
A parte il discorso degli studi, in uno "Stato Disciplinante" non dovrebbe potersi iscrivere ad un ordine professionale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Alvise
Scusate, ma voi trovate "retto" che una che ha fatto la mignotta possa fare il medico?
A parte il discorso degli studi, in uno "Stato Disciplinante" non dovrebbe potersi iscrivere ad un ordine professionale.
Alvise, il tuo errore è quello di escludere aprioristicamente che una persona che fa la prostituta non possa avere una piattaforma di valori interiori esattamente come una persona "sana" (che oggi si contano sulle dita delle mani, e spesso, come dici tu, sono quelli che chiami medici, avvocati, politici, ecc).
Forse ignori che ci sono tantissime donne non prostitute che umanamente, spiritualmente e intellettivamente valgono manco un quarto della metà di alcune prostitute (non tutte ovviamente).
Certo non voglio fare l'elogio della professione com'è concretamente vissuta oggi, che è tutta completamente da riformulare.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Emiliano
Alvise, il tuo errore è quello di escludere aprioristicamente che una persona che fa la prostituta non possa avere una piattaforma di valori interiori esattamente come una persona "sana" (che oggi si contano sulle dita delle mani, e spesso, come dici tu, sono quelli che chiami medici, avvocati, politici, ecc).
Forse ignori che ci sono tantissime donne non prostitute che umanamente, spiritualmente e intellettivamente valgono manco un quarto della metà di alcune prostitute (non tutte ovviamente).
Certo non voglio fare l'elogio della professione com'è concretamente vissuta oggi, che è tutta completamente da riformulare.
Il rispetto della dignità umana comincia dal rispetto di se stéssi e della scala di valori attraverso i quali i nostri genitori e prima di loro i nostri nonni ci hanno educato.
Se, in cima a quella benedetta scala di valori ci si mette l'abitino firmato, la fuoriserie e il conto in banca......beh forse c'è qualcosa che non torna.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
alzir
Il rispetto della dignità umana comincia dal rispetto di se stéssi e della scala di valori attraverso i quali i nostri genitori e prima di loro i nostri nonni ci hanno educato.
Se, in cima a quella benedetta scala di valori ci si mette l'abitino firmato, la fuoriserie e il conto in banca......beh forse c'è qualcosa che non torna.
Questo non è un problema mio, a me i valori li hanno insegnati e ci sono cresciuto ed oggi posso anche dire di distinguermi dalla mediocrità che mi circonda, anche grazie a questo.
Ciò non toglie il fatto di non comprendere il motivo per cui io non debba rispettare una prostituta per la professione che fa? scusami, la prostituta non la devo rispettare, però la donna "normale" che si veste in modo succinto, che va in ufficio a parlare di cazzi con la sua collega alla macchinetta del caffé, e che probabilmente ha fatto pure i sorchiaponi al capo per farsi promuovere come dirigente invece la devo rispettare, perché "ufficialmente" nella vita non dichiara di fare la prostituta?
Si scusi il linguaggio scurrile, l'argomento lo impone. :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
lupo1982
questo è un discorso del cazzo.
No no... questo è un discorso di figa... :D :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Emiliano
Questo non è un problema mio, a me i valori li hanno insegnati e ci sono cresciuto ed oggi posso anche dire di distinguermi dalla mediocrità che mi circonda, anche grazie a questo.
Ciò non toglie il fatto di non comprendere il motivo per cui io non debba rispettare una prostituta per la professione che fa? scusami, la prostituta non la devo rispettare, però la donna "normale" che si veste in modo succinto, che va in ufficio a parlare di cazzi con la sua collega alla macchinetta del caffé, e che probabilmente ha fatto pure i sorchiaponi al capo per farsi promuovere come dirigente invece la devo rispettare, perché "ufficialmente" nella vita non dichiara di fare la prostituta?
Si scusi il linguaggio poco scurrile, l'argomento lo impone. :D
Al di là del fatto, prettamente filologico che il tuo linguaggio sia MOLTO scurrile, chi si prostituisce per "far carriera", "arricchirsi", "lusso"e "potere", chiunque esso sia, non può PRETENDERE né stima, né rispetto da parte di chi, aderendo con tutto se stesso ai principi etico-morali tramandatigli, non li calpesterebbe MAI.
Si tratta di un problema di LEALTA' verso se stessi ancor prima che verso gli altri.
Mai sentito parlarne?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
alzir
Al di là del fatto, prettamente filologico che il tuo linguaggio sia MOLTO scurrile, chi si prostituisce per "far carriera", "arricchirsi", "lusso"e "potere", chiunque esso sia, non può PRETENDERE né stima, né rispetto da parte di chi, aderendo con tutto se stesso ai principi etico-morali tramandatigli, non li calpesterebbe MAI.
Sono maschio, rude e poco avvezzo al politicamente corretto, scusami se non uso un linguaggio da democrazia cristiana.
Ma sai, il tuo discorso piu' o meno lo fa anche la donna medie, quella che magari poi quando si parla di prostituzione fa la schifettosa e si sente superiore perché lei è di principi sani e cristiani. Peccato poi che per far carriera li tradisce, e stai sicura che lo fa, perché i valori "sani" fanno comodo quando si tratta di sponsorizzarsi come persona "seria", ma nel proprio io i valori sono tutt'altri...tanto nessuno ti vede!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Emiliano
Sono maschio, rude e poco avvezzo al politicamente corretto, scusami se non uso un linguaggio da democrazia cristiana.
Ma sai, il tuo discorso piu' o meno lo fa anche la donna medie, quella che magari poi quando si parla di prostituzione fa la schifettosa e si sente superiore perché lei è di principi sani e cristiani. Peccato poi che per far carriera li tradisce, e stai sicura che lo fa, perché i valori "sani" fanno comodo quando si tratta di sponsorizzarsi come persona "seria", ma nel proprio io i valori sono tutt'altri...tanto nessuno ti vede!
A getto, spontaneamente, da madre e nonna, leggendo quanto scrivi, ho provato un latente sentimento di com-passione nei tuoi confronti. Ma che "razza" di donne hai incontrato nella tua vita?