Gerusalemme, preoccupazioni per i nuovi progetti urbanistici nella parte est
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Per il mukhtar del rione di Silwan si tratterebbe di una dichiarazione di guerra
I nuovi progetti urbanistici annunciati dal sindaco di Gerusalemme Nir Barkat per il quartiere di Silwan (Gerusalemme est) sono stati accolti con molta preoccupazione dai palestinesi. Il piano edilizio prevede, fra l'altro, la demolizione di una quarantina di edifici (abitati da palestinesi) per consentire la costruzione di un grande parco pubblico. Il mukhtar di Silwan ha dichiarato alla radio militare che "la realizzazione di quei progetti sarebbe vista come una dichiarazione di guerra a Gerusalemme est". Secondo le anticipazioni della stampa, il sindaco ha offerto agli abitanti di Silwan la possibilità di ricostruire nelle immediate vicinanze le case che dovranno essere rase al suolo per far spazio al parco pubblico. Il municipio aggiunge che mentre le case da demolire erano prive di permessi, le nuove si troverebbero invece in piena regola. Lo scetticismo degli abitanti palestinesi di Silwan è dovuto anche alla difficile coabitazione con ebrei nazionalisti che si sono insediati negli ultimi anni nel rione: una presenza che in quel quartiere è vista come una imposizione. Molti palestinesi sono convinti, infatti, che a Gerusalemme si stia adottando una massiccia politica per costringerli a lasciare Gerusalemme est: un controllo demografico della popolazione per evitare che un giorno la maggioranza palestinese possa esprimere un sindaco non ebreo.
PeaceReporter - Gerusalemme, preoccupazioni per i nuovi progetti urbanistici nella parte est




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