TAV: AGNOLETTO, RESISTERE ANCORA 58 GIORNI E NON SI FARA'
(ANSA) - STRASBURGO, 23 MAG - Dopo il voto di oggi al
Parlamento europeo sui finanziamenti delle reti transeuropee,
"basta resistere ancora 58 giorni e la Tav in Val di Susa non
si farà". Lo ha detto Vittorio Agnoletto spiegando che "da
oggi parte il conto alla rovescia. Ancora uno sforzo e avremo
vinto".
"Entro il 20 luglio il governo italiano dovrà presentare
non solo una proposta definitiva per la Tav, - ha spiegato
l'europarlamentare -, ma dovrà anche dimostrare di aver
ottenuto tutte le approvazioni necessarie dagli enti locali e
dagli organismi territoriali: obiettivo - secondo Agnoletto -
irrealizzabile". "Dove sono i soldi? Altro che discussioni sul
tesoretto! Prodi per finanziare la Tav dovrebbe tagliare di 16
miliardi le spese sociali. Ipotesi incompatibile con un governo
di centrosinistra, a meno che non abbia scelto di suicidarsi".
"Il costo complessivo dei 30 progetti finora selezionati è
stimato in circa 250 miliardi di euro, ma la disponibilità
finanziaria per il periodo 2007-2013 è di soli 8 miliardi. L'Ue
- ha proseguito Agnoletto - dovrà quindi individuare delle
priorità che potranno comunque essere finanziate in modo
estremamente limitato. Anche nella migliore delle ipotesi alla
Torino-Lione, qualora fosse tra i progetti selezionati, non
sarebbe comunque destinata una cifra superiore ad un miliardo".
"L'unica alternativa possibile - ha concluso
l'europarlamentare - è quella da sempre sostenuta dai comitati
della Val di Susa: nessun tunnel ma solo il potenziamento della
linea ferroviaria attuale", un progetto "in linea con il
programma elettorale dell'Unione che non parlava di Tav ma di
progetti fondati sul consenso delle popolazioni".(ANSA).




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