Mafia, a giudizio Giovanni Mercadante
PALERMO - Il giudice per l'udienza preliminare, Piergiorgio Morosini, ha rinviato a giudizio l'ex parlamentare regionale di Forza Italia, il medico Giovanni Mercadante, accusato di associazione mafiosa. Il gup ha mandato sotto processo anche altre otto persone, con l'accusa di associazione mafiosa.
Il dibattimento si aprirà il 18 aprile davanti ai giudici della seconda sezione del tribunale e vedrà fra gli imputati il boss Bernardo Provenzano, il capomafia di Palermo centro Nicola Ingarao e poi Lorenzo Di Maggio, Marcello Parisi, Maurizio e Paolo Buscemi, Calogero Immordino e Vito Lo Scrudato.
Hanno patteggiato la pena due commercianti imputati di favoreggiamento, Salvatore Clemente e Calogero Ruvituso: quattro mesi, commutati in 4800 euro di multa. L'unico prosciolto è Rosario Rizzuto, arrestato per un'omonimia, assieme agli altri, il 20 giugno 2006, e subito scarcerato.
Gran parte dei 73 imputati del procedimento, fra cui anche una decina di commercianti cinesi, saranno invece giudicati col rito abbreviato. L'inchiesta è stata denominata "Gotha", il nome dell'operazione che ha portato all'arresto di 54 persone: i presunti capi e gregari dei mandamenti mafiosi del capoluogo che gestivano le estorsioni, il traffico di droga, che ordinavano omicidi e che erano sul punto di scatenare una nuova guerra di mafia.
22/05/2007




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