Nelle ultime settimane, non passa giorno senza che TV e giornali ci informino della vergognosa e indecente situazione in Campania.
Qualche tempo fà, sono stato coinvolto in un'accesa, ma interessante discussione sul problema in oggetto (e non solo, a dir la verità...).
In particolare, un utente napoletano del forum, dal nome ispirato a Walt Disney, mostrava una certa ottusità mentale accusando di razzismo (peccato, ormai, decisamente nazionalpopolare) tutti coloro che si rifiutavano di sottolineare i (marginali) pregi di una certa "napolitaneità" (ugualmente nazionalpopolare) senza anche valutare i ben più gravi problemi della città.
Vorrei solo puntualizzare un paio di dati: La media della raccolta differenziata dei rifiuti nel Nord Italia è di circa il 35%. Nelle zone più "civili" si arriva al 42-45%.
Nel Centro ci si attesta al 20-24%. Al Sud 8-10%.
Nei comuni maggiormente toccati da questi problemi non si supera il 4%. Adesso salta fuori Matteoli che dice sia "un problema culturale". L'amico del forum, invece, continuerà a dire che è colpa degli altri. Intanto, in Campania continuano, nonostante gli appelli, a bruciare l'immondizia accumulata per la strada ( evidentemente sono contenti di ammalarsi di cancro con un'incidenza doppia rispetto agli altri Italiani...) e la camorra continua a dettare legge orchestrando rivolte di guappi mascherate da "protesta popolare". Bassolino ha finito di sperperare i 1842 milioni di € stanziati per consulenze e progetti (oltre, naturalmente, i 160 milioni extra dell'anno scorso e oltre i 16 miliardi stanziati in 7 anni).
Ma, per carità, tutto va bene e Napoli è bellissima...![]()


) tutti coloro che si rifiutavano di sottolineare i (marginali) pregi di una certa "napolitaneità" (ugualmente nazionalpopolare) senza anche valutare i ben più gravi problemi della città.
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