Nomi vecchi e nuovi, ce n'è per tutti i reparti e tutte le età: il mercato di chi a giugno sarà padrone del suo cartellino si preannuncia ricco e combattuto. Fra gli "affari" anche Corini e Vieri, Ventola e Grella

MILANO, 24 maggio 2007 - Lupatelli; Dainelli, Falcone, Negro, Pancaro; Tedesco, Grella, Corini, De Ascentis; Vieri e Ventola: non sarà una top 11, ma farebbe certamente la sua figura. Il criterio di assemblaggio è uno solo: la pesca nel (folto) mercato degli svincolati, ossia di quei giocatori il cui contratto scade a giugno, e che quindi sono poi liberi di accasarsi quando e dove vogliono.
PORTIERI A RAFFICA - La lista è lunga e marca nomi doc: oltre agli undici citati, la... panchina avrebbe solo problemi di abbondanza, con vita durissima per i portieri, categoria assai rappresentata nell'elenco dei partenti. A proposito di numeri uno, stiamo parlando del viola Cristiano Lupatelli, classe '78, e degli esperti Gianluca Berti, ora alla Samp, Antonio Chimenti (Cagliari) e della coppia ascolana composta da Gianluca Pagliuca (classe '66, il veterano) e Dimitrios Eleftheropoulos ('76). Ma tutti i reparti sono decisamente affollati: la difesa si fa forte di Giulio Falcone (Samp), del viola Dario Dainelli, dei difensori neo-retrocessi Iuliano e Candela (Messina), insieme al duo granata Oscar Brevi e Giuseppe Pancaro e al senese Paolo Negro.
MERCE RARA - Anche a centrocampo c'è ricca scelta "trasversale": l'Atalanta non ha rinnovato il contratto con l'uruguaiano Nelson Abeijon, Ezio Brevi ha conlcuso l'esperienza al Siena, così come Conticchio al Cagliari e Lucenti al Catania. Dal Messina si svincola Lavecchia, dall'Ascoli Di Biagio e Fini. Ancora aria di rivoluzione a Torino, da dove faranno le valigie anche De Ascentis, Ardito e Gallo. Giacomo Tedesco ed Esteves lasceranno la Reggina, mentre si registrano partenze importanti da Palermo (Corini e Giovanni Tedesco) e Parma (Grella). Pure in attacco la scelta è ampia e di qualità: dalla coppia atalantina Vieri-Ventola al cagliaritano Capone, passando per il granata Muzzi. E chi più ne ha più ne metta.
Livia Taglioli


Ai 5 in grassetto ci farei un pensierino...