
Originariamente Scritto da
Alessandro.83
Cari colleghi del PDS,
non faccio parte di questo gioco da parecchio tempo ma, un po' di tempo fa, sono rimasto profondamente toccato da un bellissimo manifesto, scritto con il cuore, e ho deciso di rimettermi in gioco, seppur solo in qualità di iscritto, al solo scopo di vedere il progredire del gioco e, soprattutto, delle sorti della sinistra POLliana.
Ad oggi, cari amici e colleghi, devo dire che il risultato mi lascia alquanto basito.
Con la creazione della lista Uniti per POL ho sperato ardentemente nella rinascita di un Centro Sinistra unito, pronto a fare fronte comune, ma non è stato così, e lo dico con enorme rammarico, lo stesso che, un anno fa, mi spinse a spostare le mie posizioni politiche trapiantandole nella Sinistra moderata di stampo prettamente socialdemocratico.
Questo rammarico, e mi riferisco a quello provato di fronte alla disgregazione della Sinistra POLliana, nasce da una sola, grave, constatazione: il notare che nonostante ci sia, tra le forze di Sinistra, il comune obiettivo di combattere l'ascesa al governo di POL della componente di Destra Radicale e delle persone che, pur professandosi liberaldemocratiche, non hanno fatto nulla per impedirlo ma che, anzi, hanno addirittura stipulato con essa delle alleanze, si tende innanzitutto a preporre i propri rancori personali, creando divisioni, sfaldature e, come logica conseguenza, la sconfitta.
Cari colleghi, mi rivolgo a tutti voi, fermatevi a riflettere attentamente. Per quanto abbiamo perso queste Presidenziai? Per soli 13 voti... 13 miserissimi voti, uno schiaffo morale tremendo.
Siamo proprio sicuri che, con un'unità forte e convinta, avremmo perso egualmente? Siamo convinti del fatto che questi 13 voti rappresentino un ottimo motivo per sederci attorno ad un tavolo a discutere in maniera costruttiva? Ci rendiamo conto che, per una manciata di voti, abbiamo praticamente consegnato il Parlamento di POL e le sue istituzioni in mano ad un partito dichiaratamente estremista che, voglio ribadirlo, nessuno dei politici "iberaldemocratici" di Cdx ha minimamente osteggiato?
Cari amici, se queste domande ronzano nel cervello anche a voi allora vuol dire che non dobbiamo assolutamente perdere tempo: sediamoci, dialoghiamo civilmente, stendiamo un programma comune ed un comune manifesto, e ripartiamo tutti insieme, senza defezioni.
Non dico, ovviamente, di snaturare le nostre ideologie fondendoci tutti in un unico partito. Chi vuole, per quanto mi riguarda, può anche correre con una sua lista, ma facciamo una comune alleanza, diamoci dei principi e dei punti programmatici comuni, e ripartiamo da questo, senza precludere alcuna fusione tra i partiti che vogliono perseguire una linea radicalmente unionista. Insomma, in sintesi, rimbocchiamoci le maniche, diamoci la mano accantonando tutti i rancori e tutti i maligni borbottii, e mettiamoci seriamente a lavorare.
Ve lo dico da iscritto, da amico e da simpatizzante di questo appassionante giochino virtuale: diamoci sotto. Solo Uniti si vince!
Alessandro,
oratore di buona volontà.