COMUNICATO STAMPA
Benedino e Concia (GAYLEFT): “Inaudite le dichiarazioni di Fassino su non adesione DS alla piattaforma del Pride. Come Gayleft valuteremo se e come proseguire la nostra esperienza”
La dichiarazione di Piero Fassino secondo cui i DS, pur aderendo al Roma Pride 2007, non intendono aderire alla sua piattaforma sono di una gravità inaudita e sanciscono uno spartiacque nel dialogo, ogni giorno più arduo e difficile, tra il movimento lgbt italiano e i Democratici di Sinistra. Come può il segretario dei Democratici di Sinistra affermare di non riconoscersi nelle tre parole d’ordine della piattaforma che sono “Parità, Dignità e Laicità”?
Noi, che per parte nostra ci siamo impegnati con fatica in questi mesi per tenere aperta la porta del dialogo, non possiamo certo ora far finta di nulla e ignorare che c’è una precisa volontà del nostro partito di prendere le distanze da questo movimento. E’ del tutto evidente che gli spazi di cittadinanza si stanno restringendo e che per noi l’aria nel futuro PD si sta facendo sempre più irrespirabile.
Per questi motivi convocheremo nelle prossime settimane un’assemblea nazionale di GAYLEFT prima dello svolgimento del Pride, in cui valutare assieme a tutte le compagne e i compagni ancora rimasti se e come abbia o meno ancora un senso proseguire nella nostra esperienza, perché così non si può andare avanti.
Naturalmente confermiamo che come GAYLEFT aderiamo al Roma Pride 2007 e ci riconosciamo pienamente nella sua piattaforma. Invitiamo quindi tutto il partito, a partire dai suoi principali dirigenti e dalle strutture territoriali, a fare altrettanto fin da subito.
Andrea Benedino e Anna Paola Concia
Portavoce nazionali GAYLEFT




Rispondi Citando
