STRAGE BOLOGNA: STORACE, ORA GRANDE BATTAGLIA POLITICA PER RIAPRIRE
PROCESSO
IL SENATORE DI AN IN CARCERE DA CIAVARDINI, PORTERO' QUESTIONE DI
FRONTE A CAPO STATO
Napoli, 25 mag. (Adnkronos) - "Credo che mai come in questo caso,
dopo aver ascoltato le rivelazioni di questi giorni, si imponga la
revisione del processo per la strage di Bologna". Lo ha detto il
senatore di Alleanza Nazionale Francesco Storace, dopo aver fatto
visita, nel carcere di Poggioreale di Napoli, a Luigi Ciavardini,
esponente dei Nuclei Armati Rivoluzionari, condannato con Valerio
Fioravanti e Francesca Mambro per l'eccidio del 2 agosto 1980.
Storace ha auspicato l'avvio di una ''grande battaglia
politica'' per la verita' e ha annunciato che portera'
il caso Ciavardini anche davanti al presidente della Repubblica
perche' ''c'e' il rischio che nel nostro paese si
usino due pesi e due misure''.
"Ho trovato un uomo sereno al quale ho assicurato che faremo una
grande battaglia di verità, per la sua libertà'', ha aggiunto
Storace, che ha anche sottolineato: ''L'associazione dei
familiari delle vittime di Bologna, non si deve accontentare di
trovare colpevoli qualunque, bisogna trovare quelli veri".
"Ciavardini è sottoposto ad una pena ingiusta - ha detto Storace
- è una persona coinvolta nel terrorismo, che nella vita ha commesso
degli errori, ma che rifiuta di essere condannato per un
orrore''. (segue)
''ho informato berlusconi del contenuto del colloquio avuto con
ciavardini''
(Adnkronos) - ''Mi ha detto - ha raccontato il senatore di An
riportando le parole di Ciavardini - 'Fai sapere ai familiari
delle vittime della strage, che i colpevoli li voglio cercare anche
io. In me, Fioravanti e Mambro hanno trovato i colpevoli, non li hanno
cercati'".
Secondo Storace, dunque, "è giunto il momento di avviare una
grande battaglia politica per la revisione del processo. Soprattutto
alla luce delle dichiarazioni del figlio del supertestimone
Massimiliano Sparti, Stefano", secondo il quale il padre avrebbe
mentito sulla strage di Bologna e sulla malattia terminale che gli
consenti' di uscire dal carcere.
Storace ha anche detto di aver parlato, appena uscito dal carcere, con
il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, del contenuto del
colloquio avuto con Ciavardini. "Sarò in contatto con la difesa
di Ciavardini - ha proseguito il senatore di An - perchè intendo
sollevare la questione anche di fronte al Capo dello Stato. C'è il
rischio, nel nostro Paese, che si usino due pesi e due misure. Si
tollera tutto quanto succede nella sinistra - ha concluso - e non si
cerca la verità su quello che è accaduto alla destra".
www.loradellaverita.org




Rispondi Citando
