Cari amici veneti,
il riconoscimento della lingua veneta da parte del Consiglio Regionale è di sicuro "cosa buona e giusta". Il problema però è un'altro: per una cosa riconosciuta ti tolgo il resto.
Nel 3d aperto sulla questione del riconoscimento delle spese funerarie ho postato ieri sera un mio commento piuttosto polemico dal quale non è sortito alcun dibattito. Non voglio ripetermi ma vi prego di leggere il mio ultimo post direttamente nel 3d succitato. Ora però vorrei porvi un altra questione, nella speranza che vorrete attenervi all'argomento senza derive che portino out l'argomento. A tal proposito vi informo dell'ulteriore balzello a carico dei veneti che questa stratosferica giunta ha da poco approvato: 345.000 euro stanziati per il soggiorno estivo a Cadore dell'ill.ma eccellenza sua santità il Papa.
Vi trascrivo brevemente i termini della posta stanziata e mi chiedo: se le cose stanno così perchè il Papa non se ne va a far le ferie nel napoletano? Sarebbe l'occasione per togliere tutta la monnezza dalle strade, o no?
Saluti a tutti.
Risposta dell'Assessore De Bona (ex Psi?) al Consigliere Regionale Atalmi che chiedeva lumi:

VACANZE DEL PAPA IN CADORE. DE BONA RISPONDE AD ATALMI
COMUNICATO STAMPA N. 871 DEL 24/05/2007


(AVN) – Venezia, 24 maggio 2007
“Evidentemente il consigliere regionale Nicola Atalmi non conosce i contenuti del provvedimento della giunta regionale, relativo al prossimo soggiorno del Papa a Lorenzago di Cadore, nel Bellunese, perché altrimenti non avrebbe fatto affermazioni simili”. Replica subito l’assessore regionale Oscar De Bona al consigliere regionale Atalmi che in un’interrogazione chiede ragione del perché siano stati concessi 345 mila euro per finanziare la Diocesi di Treviso e il Vaticano per il soggiorno di Benedetto XVI nel Veneto il prossimo luglio. “Tranne un contributo di 10 mila euro alla Diocesi – fa presente De Bona – 100 mila euro vanno infatti al comune per provvedere a tutti gli interventi necessari a migliorare l’immagine e ad accogliere nel migliore dei modi un ospite che tutto il mondo ci invidia. Sono opere che poi restano a servizio dei residenti e dei turisti, contribuendo quindi ad arricchire l’offerta, a sostegno di un settore che risente di qualche difficoltà. Non c’è infatti miglior campagna promozionale di questa. Gli altri 235 mila euro sono stati assegnati ai nostri servizi forestali per anticipare gli interventi e le migliorie ambientali già programmati, in modo che siano già realizzati in occasione del soggiorno del Papa. E anche queste operazioni sono a tutto vantaggio del territorio”. “Faccio notare ad Atalmi – conclude De Bona – che qualche critica è stata invece rivolta alla Regione per non aver dato di più. Comunque, se saremo nelle condizioni di farlo, in sede di assestamento di bilancio cercheremo di incrementare le risorse per questo evento, ringraziando un ospite così illustre di aver scelto le nostre montagne”.

A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
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