Partiamo con i risultati della destra radicale a queste provinciali: forza nuova 0,99 (2020voti) identità tradizione (fiamma tricolore) 0,91 (1771 voti),da questi dati si deduce che la destra radicale nella provincia di ancona raccoglie al momento il 2% dei consensi (al 3,5 scatta il consigliere provinciale) con 3791 preferenze,e scusate ma in una provincia rossa come ancona non è poco.
Alle elezioni del 2002 si presentò soltanto la fiamma tricolore raccogliendo sempre un discreto risultato 1,1 (2664 preferenze) e andando ancora piu indietro amministrative 1998 la fiamma tricolore sfiora il 2% da sola (1.8%),ad entrambe le elezioni (1998-2002) forza nuova non si presentò.
Dati alla mano,si nota come una mala gestione della fiamma tricolore nella zona,in dieci anni ha fatto disperdere quasi un punto percentuale al partito e dimezzato i consensi (1998 3.227 preferenze e 1771 oggi comprendendo poi che nella lista erano presenti personaggi di azione sociale) quando invece un partito piccolo dovrebbe avere prospettive di crescita.
Analizzando invece nel dettaglio il comune di ancona in cui la situazione e sicuramente milgiore troviamo 1,4 fiamma e 1,2 forza nuova che sommati danno un 2,6 decisamente incoraggiante e superiore a partiti piu blasonati (sdi,republicani e neo democristiani) e qui non stiamo parlando piu di paesini con 1000 abitanti ma stiamo parlando di un capoluogo di regione.
Sicuramente se ci si presentasse fra 4 anni in un'unica lista all'interno della cdl si potrebbe puntare anche al consigliere comunale,certo in politica 2+2 non fa 4 ma sicuramente un 2% abbondante sarebbe un dato da cui si potrebbe partire.
concludendo,queste elezioni provinciali anconetane hanno dato ragione a chi ha battuto forte su temi caldi da queste parti : immigrazione e sicurezza,dando un magro risultato a chi si sveglia solo alle elezioni e non batte campo tutto l'anno con i temi che i cittadini stanno a cuore...
ma tempo al tempo...il vento cambiarà...