User Tag List

Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 48

Discussione: cosa dice faurisson?

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    20 Jul 2005
    Messaggi
    6,414
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito cosa dice faurisson?

    “il revisionismo storico è una questione di metodo e non un’ideologia”

    “è esatto dire che gli ebrei hanno conosciuto le sofferenze della guerra, dell’internamento, della deportazione, dei campi di detenzione, dei campi di concentramento, dei campi di lavoro forzati, dei ghetti, delle epidemie, delle esecuzioni sommarie per ogni sorta di raione; essi hanno anche subito rappresaglie o addirittura massacri, perché non c’è guerra senza massacri. Ma è altrettanto vero che tutte queste sofferenze sono toccate anche a molte altre nazioni o comunità durante la guerra”.
    Robert faurisson

    Grazie a tutta questa cagnara sulla cacciata di faurisson dall’università di teramo, ho comprato il mio primo libro revisionista. un libretto snello e veloce di neanche 80 paginette: “introduzione a ecrits revisionnistes” di, appunto, faurisson.
    Una cosa che mi ha lasciato piuttosto stupito di questo scritto è l’abbondante citazione di autori ebrei “sterminazionisti”. Anzi, a partire dagli anni ’80 gli stessi “sterminazionisti” hanno messo in soffitta parecchi miti sulla shoah che, cmq, ancora oggi sono profondamente radicati nel grande pubblico e nelle menti degli storici conformisti. Ciò sta a significare che le credenze superstiziose hanno vita diversa dalle realtà scientifiche.

    Confesso che qualche articolo revisionista in precedenza l’avevo letto, ma ero rimasto nella mia convinzione che le cifre della shoa fossero state debitamente e proditoriamente gonfiate. ma che sì, lo sterminio scientifico di massa degli ebrei c’era stato da parte dei nazisti. Partendo dal razzismo dell’ideologia nazista mi pareva assai probabile e sensato che essi, a un certo punto, avessero messo in moto una qualche soluzione finale.

    Dopo aver letto faurisson, mi sto ricredendo.

    Specifichiamo subito una cosa: quello dell’olocausto non è solo un problema storico, ma soprattutto politico (un arma nelle mani di Israele), ideologico (la “dannazione” del nazionalsocialismo) ed economico (le riparazioni ai sopravvissuti). questo aspetto del problema dovrebbe essere chiaro a chiunque abbia superato i 13 anni di età.

    Vorrei restare sul solo problema storico della shoa e fare un riassunto non esaustivo di quel che dice il revisionismo di faurisson (estrapolato dal libretto citato) e le tesi degli “sterminazionisti”.

    La storia ufficiale dell’olocausto fonda, in sostanza, la sua visione su tre pilastri:
    1. la soluzione finale
    2. le camere a gas
    3. i 6 milioni di morti.

    allo stato dell’arte la situazione delle conoscenze storiche è la seguente:

    a. LA SOLUZIONE FINALE. ai protocolli di wannsee è stata attribuita, da parte degli “sterminazionisti”, il valore di prova provata dell’esistenza della soluzione finale; leggendoli, però, ne viene fuori che c’era la soluzione finale, ma non per l’eliminazione fisica degli ebrei, quanto per la loro definitiva espulsione dall’europa (è scritto in quei protocolli “soluzione finale territoriale”). Se fosse esistito il piano dello sterminio di massa, ne sarebbe necessariamente conseguita una specifica struttura nazista che avrebbe prodotto una quantità notevole di documenti, piani, ordini, direttive generali, istruzioni circostanziate, finanziamenti, controllo delle operazioni, spese, bilanci, ricerca e messa a punto di armi di distruzione di massa. Documentazione che sarebbe stata presente tanto presso archivi tedeschi centrali quanto locali. I documenti di un’operazione del genere sarebbero stati, al minimo, qualche centinaia di migliaia sparpagliati per più centrali operative. E invece? Di documenti del genere non ne esiste neanche uno!
    Inizialmente, gli “sterminazionisti” affermarono che di tali documenti ne esistevano in abbondanza. Lo storico raul hilberg affermò (1961) che esistevano due ordini precisi in merito del furher; in seguito (1983) però dovette ritrattare, affermando che lo sterminio di massa si sarebbe sviluppato senza ordini precisi ma per generazione spontanea. hilberg afferma che l’olocausto fu possibile senza un preciso piano per un (testuale) “incredibile incontro di menti” attraverso una “trasmissione di pensiero consensuale”. Hilberg, insomma, ha sostituito a un’affermazione gratuita la spiegazione magica (la telepatia).
    Un altro storico sterminazionista, j.c. pressac, alla fine non ha invocato che indizi o indizi di prove. Alla fine, gli “sterminazionisti” hanno dovuto ammettere che non si trova traccia di alcun piano o bilancio stanziato per una simile impresa, né di un qualche organismo incaricato di portare a buon fine una tale politica di sterminio.

    b. LE CAMERE A GAS. Non è stato trovato un solo locale che si possa considerare destinato alla gassazione omicida degli ebrei. Per il più grande crimine del mondo, l’accusa non può presentare nessuna perizia dell’arma del crimine. Tra i referti d’autopsia non ce n’è uno che attesti la morte per gas venefico.
    I tedeschi usarono lo zyklon b, ma non per uccidere in massa gli ebrei, perché le pretese gassazioni sarebbero state radicalmente impossibili. La camera a gas più visitata al mondo – quella di Aushwitz I – è stata dichiarata, nel 1995, un FALSO. Un luminare del mondo ebraico, theo klein, ha affermato che in queste camere a gas non vede altro che un “artificio”. E lo stesso dice che le autorità del museo di aushwitz sono consapevoli di aver ingannato milioni di visitatori; secondo la direttrice di questo museo “dire la verità su questa camera a gas è troppo complicato. Vedremo più avanti”.
    Due storici d’origine ebraica (van pelt e dwork) hanno denunciato alcuni degli imbrogli del museo del campo di aushwitz.
    Sulle camere a gas, insomma, non esiste un disegno, uno schizzo, un bozzetto, uno schema di funzionamento, né una foto. Questi mattatoi chimici non presentano alcun valido elemento di riscontro per stabilirne l’esistenza.
    Un altro storico ebreo, arno mayer, scrisse nel 1988 che “le fonti per lo studio delle camere a gas sono allo stesso tempo rare e dubbie”.
    Jacques baynac, che tacciava i revisionisti di essere falsari, dovette riconoscere su le monde del 1996 che non esisteva nessuna prova delle camere a gas.
    All’holocaust memorial museum di Washington è stato deciso di non offrire nessuna rappresentazione fisica delle camere a gas.
    Elie wiesel (pontefice dell’ADL)fa appello alla discrezione di tutti: ci scongiura di non cercare più di vedere da vicino o d’immaginare cosa succedeva. secondo lui: “le camere a gas, è meglio che restino chiuse agli sguardi indiscreti. E all’immaginazione”:
    le argomentazioni fisico-chimiche sull’uso del gas fanno capire come queste fossero semplicemente inconcepibili (rapporto rudolf gutachten).
    Ormai, per gli storici sterminazionisti, le camere a gas sono diventate ingombranti. E Goldhagen ne parla come di un “epifenomeno”.

    C. I 6 MILIONI DI EBREI. Questa cifra venne fuori al processo di Norimberga (in cui parecchie “prove” presentate, sono oggi considerate completamente false come i saponi fabbricati con ebrei, i paralumi di pelle umana, le teste rimpicciolite, le gassazioni di dachau e tante, tantissime testimonianze). Autore di questa cifra fu, a guerra ancora in corso, il rabbino weissmandel che organizzava campagne di informazione verso gli alleati affermando che “fino ad oggi, sei volte 1 milione di ebrei d’europa e di russia sono stati distrutti”. Un altro propagandista, il russo ehrenburg, parlava nello stesso periodo di questa cifra.
    Nel 1979, i 6 milioni sono stati qualificati dagli sterminazionisti come una cifra simbolica (quindi falsa!).
    La storia ufficiale (quella sterminazionista) ha dovuto fare delle ammissioni. Dal museo di aushwitz sono state tolte le targhe che parlavano di 4 milioni di ebrei e ci si accorda su un numero di 1,5 milioni. Ma pressac indica invece una cifra di 6/800mila vittime ebree e non ebree: una cifra inferiore a quella indicata dal revisionista rassinier.
    Un computo esatto non è possibile, poiché le fonti che potrebbero fornire risposta sono inaccessibili. In particolare:
    - il “servizio internazionale di ricerche” che dipende dalla croce rossa, il cui accesso è gelosamente controllato da 10 stati tra cui Israele;
    - -documenti della polonia e della russia di cui solo una parte è stata resa pubblica;
    - I nomi dei milioni di sopravvissuti che hanno percepito o continuano a percepire indennità e riparazioni finanziarie.


    Fatta questa breve sintesi delle argomentazioni esposte da faurisson, credo che qualche legittimo dubbio sulla shoah balzi alla mente di ognuno.
    Come un altrettanto legittimo dubbio dovrebbe sorgere sulla shoah, quando questa viene considerata una cosa diversa dalla storia.

    Ci sarebbero poi tutte le “testimonianze” smentite e sbugiardate, ma cito solo una considerazione, perché la lista sarebbe lunghissima.
    Samuel gringauz, che aveva passato la guerra nel ghetto di kaunas (lituania), denunciava nel 1950 i misfatti del “complesso iperstorico” - o complesso del sovrappiù rispetto alla storia – presenti nella pubblicistica e nella memorialistica dei sopravvissuti della shoah.
    A chi interessato, non resta che acquistare qualche libro revisionista. Magari quello di faurisson che ho indicato per avere un quadro generale.

    Chiudo citando le parole di un avvocato francese (bernard jounneau):
    “se le camere a gas sono esistite, la barbarie nazista non eguaglia nessun altra. Se non sono esistite, gli ebrei hanno mentito e l’antisemitismo si vedrebbe giustificato. Ecco la posta in gioco del dibattito”.

    A voi la parola…

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Breiner252
    Ospite

    Predefinito

    Ora dico io la mia. Sono fascista, e quindi "tendente" a credere al Faurisson e ai suoi soci.
    Sicuramente sono bravi scrittori, forniscono migliaia di dati e numeri...ma...
    Ho voluto fare una cosa ben più interessante del leggere il solito libercolo pieno di foto sull'olocausto, ho letto dei libri di storici che spiegano cosa dicono i negazionisti e perchè costoro sbagliano o falsificano la storia.

    Beh, la conclusione è che sono ora assolutamente convinto che l'olocausto ci sia stato:
    1) Già prima ne ero convinto, perchè gli Einsatzgruppen non erano dei chierichetti, perchè il ghetto di Varsavia era esistito, perchè i morti c'erano (per malattie, inedia, sevizie, percosse e via dicendo), perchè "olocausto" non significa "camere a gas"
    2) Si potrebbe criticare l'idea delle camere a gas...ma ciò non implica che l'olocausto non sia avvenuto.
    3) Le camere a gas a quanto pare (cioè sono fornite numerose prove "concorrenti" a dire così) ci furono. Il tutto si collega ai precedenti programmi di eutanasia e eugenetica tedeschi.
    4) Ammesso che non siano 6 milioni gli ebrei morti, gli sotrici dicono: questi benedetti negazionisti vorrebbero magari dirci dove cazzo sono finiti, quelli che mancano?
    5) La parola "ausrotten" (o ausgrotten...non parlo tedesco) dovrebbe significare "eliminare/sterminare". E' ampiamente utilizzata in documenti ufficiali di alti politici nazionalsocialisti, ma siccome è una parola potenzialmente ambigua Irving e altri dicono che viene impiegata col significato di "deportare". Ebbene, ci sono documenti ufficiali in cui si dice che le misure adottate fino a quel momento, compresa la deportazione degli eberei ad Est, si sono rivelate insufficienti ed è necessario passare ad "ausrotten" gli ebrei. Se li hai già deportati, perchè dovresti deportarli di nuovo?


    Poi, non sono uno storico e non voglio entrare troppo nel merito, ma confesso che non ne posso più di questi negazionisti e di tutti coloro che ogni 3 secondi tirano fuori gli ebrei. Il mondo sta andando a rotoli, io non riceverò la pensione, l'Italia è una fogna...e questi ancora ci scassano con l'olocausto...

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Apr 2005
    Messaggi
    3,002
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Provo a dire anch'io la mia.

    Citazione Originariamente Scritto da Breiner252 Visualizza Messaggio
    Ora dico io la mia. Sono fascista, e quindi "tendente" a credere al Faurisson e ai suoi soci.
    Sicuramente sono bravi scrittori, forniscono migliaia di dati e numeri...ma...
    Ho voluto fare una cosa ben più interessante del leggere il solito libercolo pieno di foto sull'olocausto, ho letto dei libri di storici che spiegano cosa dicono i negazionisti e perchè costoro sbagliano o falsificano la storia.

    Beh, la conclusione è che sono ora assolutamente convinto che l'olocausto ci sia stato:
    1) Già prima ne ero convinto, perchè gli Einsatzgruppen non erano dei chierichetti, perchè il ghetto di Varsavia era esistito, perchè i morti c'erano (per malattie, inedia, sevizie, percosse e via dicendo), perchè "olocausto" non significa "camere a gas"
    2) Si potrebbe criticare l'idea delle camere a gas...ma ciò non implica che l'olocausto non sia avvenuto.
    3) Le camere a gas a quanto pare (cioè sono fornite numerose prove "concorrenti" a dire così) ci furono. Il tutto si collega ai precedenti programmi di eutanasia e eugenetica tedeschi.
    4) Ammesso che non siano 6 milioni gli ebrei morti, gli sotrici dicono: questi benedetti negazionisti vorrebbero magari dirci dove cazzo sono finiti, quelli che mancano?
    5) La parola "ausrotten" (o ausgrotten...non parlo tedesco) dovrebbe significare "eliminare/sterminare". E' ampiamente utilizzata in documenti ufficiali di alti politici nazionalsocialisti, ma siccome è una parola potenzialmente ambigua Irving e altri dicono che viene impiegata col significato di "deportare". Ebbene, ci sono documenti ufficiali in cui si dice che le misure adottate fino a quel momento, compresa la deportazione degli eberei ad Est, si sono rivelate insufficienti ed è necessario passare ad "ausrotten" gli ebrei. Se li hai già deportati, perchè dovresti deportarli di nuovo?
    Io invece sono partito - da ragazzino - da posizioni neofasciste e filo-naziste (da cui ho conosciuto il revisionismo olocaustico), andando via via staccandomene, a mano a mano che approfondivo la cultura 'tradizionalista' (nel senso di perennialista) e il nostro patrimonio cristiano. Fino a maturare una avversione per il Nazismo, quasi quanto per il comunismo (varianti ideologiche diverse dell'hybris dell'uomo moderno).
    La tentazione quindi di ricorrere ad un facile espediente per cassare un'ideologia che non mi piace, è forte. Cosa c'è di meglio della demonizzazione preconfezionata del Nazismo tramite il macigno delle "camere a gas", per buttare una pietra tombale eterna sul Nazismo (anche perché è un'accusa teoricamente verisimile)? Eppure, c'è qualcosa che non va. Più di una cosa. Innanzitutto, vi è in me un'insopprimibile tensione alla verità, che si manifesta anche nella storiografia: in fin dei conti voglio sapere che cosa hanno veramente fatto sia i nazisti che i comunisti, e in definitiva, tutti quanti. La verità è un qualcosa che mi solletica, e il sapere che ci potrebbe essere menzogna mi mette a disagio, foss'anche menzogna diretta contro il più grande figlio di puttana.
    Secondo, mi sono reso conto che :
    2a) il gioco della demonizzazione giova ad ideologie politiche concorrenti;
    2b) questa vulgata sta contribuendo a costituire una RELIGIONE PARODISTICA, intesa a sostituire il Golgota con Auschwitz, e il Cristo in croce con gli Ebrei. E la cosa non mi va.
    Ma questa argomentazione verrà portata avanti da me a tempo debito. Per ora rimaniamo al discorso sul PERCHE' NON POSSO DARLA VINTA A BUON MERCATO ALLO STERMINAZIONISMO.
    A testimonianza di una mia totale apertura a qualunque risultato la ricerca conduca, porto il caso dell'11 settembre. Dapprima - e per diversi anni - sono stato convinto che l'attentato alle torri gemelle fosse veramente opera diretta di certi servizi segreti, e fosse stato voluto da America e Israele. Ma ora ho molto ridimensionato questa posizione: la visione delle numerose puntate di Matrix - dov'è andato in onda un buon esempio di dibattito tra tesi opposte -, ed altri approfondimenti, mi hanno tolto quella convinzione, e ritengo molto più probabile l'attentato autentico, nonostante non straveda per quei due paesi e per chi li governa (anzi, continuo a considerarli pessime realtà politiche).
    Conclusione:
    BEN VENGA FINALMENTE IL DIBATTITO SULL'OLOCAUSTO, e non a distanza con libri dove è difficile per il lettore andare a controllare le tesi dell'avversario dell'autore, ma in tavole rotonde (moderate correttamente) e nelle sedi adeguate. L'accertamento sarà un processo lungo, non sarà questione di due o tre dibattiti, ma va senz'altro fatto.

    Citazione Originariamente Scritto da Breiner252 Visualizza Messaggio
    Poi, non sono uno storico e non voglio entrare troppo nel merito, ma confesso che non ne posso più di questi negazionisti e di tutti coloro che ogni 3 secondi tirano fuori gli ebrei. Il mondo sta andando a rotoli, io non riceverò la pensione, l'Italia è una fogna...e questi ancora ci scassano con l'olocausto...
    Questa è una posizione emotiva che contrasta con quanto da te scritto più sopra sulla tua volontà di indagare le due facce della medaglia.
    Chi "non ne può più" di revisionismo olocaustico, farà bene a tapparsi le orecchie negli anni a seguire, perché non potrà che esservi sempre più dibattito.
    Sarà doloroso per alcuni (gli Ebrei), difficile per altri (i comunisti), e può essere comprensibile. Ma l'emotività non può sostituirsi alla metodologia.

  4. #4
    Breiner252
    Ospite

    Predefinito

    Intendevo dire che non si può parlare di ebrei e olocausto ogni 3 post, e pretendere continuamente che sia tutto inventato.
    Tra l'altro, sono fortemente anti-nazionalsocialista a prescindere dall'olocausto, e non tollero in nessun modo il determinismo biologico che era alla base del NS. Inoltre sono un "complottista", nel senso che sono certo che qualcuno molto in alto ne combisni di tutti i colori per i suoi scopi. E' sempre stato così, sempre sarà così, e credo che chiunque, in quella posizione, farebbe lo stesso.
    L'11 settembre è palesemente una macchinazione, nel senso che può darsi che gli attentatori fossero arabi, ma chi li ha mandati li e ha permesso loro di fare quel che hanno fatto non era arabo, e chi ha orchestrato il tutto aveva bisogno di quel fatto per fare quel che ha fatto nei 6 anni successivi.
    La stessa Al Quaeda, che esiste, è inventata e organizzata da qualcuno che ha avuto stretti rapporti col Bin Laden, e non sto parlando di islamici.

    Tornando all'olocausto, è un fatto storico che deve rimanere tale, e anch'io non sopporto il processo che l'ha fatto diventare una religione. Ma al tempo stesso non è ammissibile negare qualsiasi cosa con lo scopo di abbattere tale religione.

    PS: Matrix...non è propriamente indipendente. Non è li che si fa "informazione" su queste cose

  5. #5
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La mi opinione in breve, precisando che non entrerò nel merito della verità o meno delle tesi dei revisionisti. Le ragioni della mia scelta sono molteplici..... tanto per cominciare i revisionisti sono tanti e dicono cose differenti per cui ci vorrebbe troppo spazio, secondariamente le tesi revisionistiche sono già state ampiamente discusse anche nell'ambito della comunità degli storici professionisti, ma la vera ragione è un'altra:

    Il punto non è quale tesi sia vera, ma l'uso ideologico che ne viene fatto, per cui bisogna smascherare questo e non andare a vedere la correttezza di una certa tesi perché altrimenti si accetta un terreno ideologico da cui non si esce più.

    Esempio neutro (almeno nelle intenzioni):
    Ammettiamo per ipotesi di voler combattere il Papa che si legittima ideologicamente come successore di Pietro e vicario di Cristo in Terra.
    C'è la strategia di cercare di dimostrare che Dio non esiste, Pietro non ha fondato il papato anzi non è mai stato a Roma, ecc. Ebbene questa strategia accetta la legittimità dei fondamenti ideologici del potere del Papa, si pone sul suo terreno ideologico e cerca di ribaltarlo.
    2000 anni di storia dimostrano che non è una strategia efficace, la buona strada è dire che il Papa va giudicato per quel che fa, per le decisioni che prende, per gli interessi che copre rifiutando di mettersi a discutere dell'esistenza di Dio ecc.


    Citazione Originariamente Scritto da pantagruel Visualizza Messaggio
    Specifichiamo subito una cosa: quello dell’olocausto non è solo un problema storico, ma soprattutto politico (un arma nelle mani di Israele), ideologico (la “dannazione” del nazionalsocialismo) ed economico (le riparazioni ai sopravvissuti). questo aspetto del problema dovrebbe essere chiaro a chiunque abbia superato i 13 anni di età.
    Problema politico: Israele si legittima come RAPPRESENTANTE degli interessi di TUTTI gli ebrei e come erede di TUTTI gli ebrei perseguitati da HITLER.
    Chi vuole combattere questo paese va COMPLETAMENTE fuori strada se si mette a discutere di Olocausto, perché Israele è uno stato nato nel 1948 (quindi dopo la fine dell’Olocausto) e non rappresenta che una parte del mondo ebraico (molti ebrei sono contro Israele) e utilizzare le sofferenza degli ebrei europei per giustificare il genocidio dei palestinesi vuol dire uccidere un’altra volto chi venne perseguitato da Hitler.

    Problema ideologico: il nazionalsocialismo deve essere condannato non per quel che fece (aspetto tutto sommato secondario), ma per la sua intima natura perché fu un fenomeno storico intimamente razzista, assolutamente imperialista, portatore di un modello di società in cui stato e grande capitale convergevano su un progetto aggressivo verso il resto del mondo che veniva coperto ideologicamente teorizzando la superiorità razziale dei tedeschi.

    Problema economico: sulle riparazioni bisogna leggere l’industria dell’Olocausto dove si vede come alcune organizzazioni abbiano STRUMENTALIZZATO le sofferenze degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale per riempirsi le tasche. E’ una cosa vergognosa da condannare di per sé di cui i sopravvissuti all’Olocausto sono vittime.
    Citazione Originariamente Scritto da pantagruel Visualizza Messaggio
    Chiudo citando le parole di un avvocato francese (bernard jounneau):
    “se le camere a gas sono esistite, la barbarie nazista non eguaglia nessun altra. Se non sono esistite, gli ebrei hanno mentito e l’antisemitismo si vedrebbe giustificato. Ecco la posta in gioco del dibattito”.
    A voi la parola…
    Camere a gas oppure no, l’antisemitismo non è mai giustificato perché non si può perseguitare una persona solo perché appartiene a un certo popolo e bisogna sempre condannare ogni forma di razzismo.

    Per essere più chiaro l’antisemitismo non è giustificato né prima né dopo Auschwitz in cui peraltro trovarono la morte anche polacchi, russi, rom,comunisti, altri antifascisti, ecc...

  6. #6
    Breiner252
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandokan80 Visualizza Messaggio
    La mi opinione in breve, precisando che non entrerò nel merito della verità o meno delle tesi dei revisionisti. Le ragioni della mia scelta sono molteplici..... tanto per cominciare i revisionisti sono tanti e dicono cose differenti per cui ci vorrebbe troppo spazio, secondariamente le tesi revisionistiche sono già state ampiamente discusse anche nell'ambito della comunità degli storici professionisti, ma la vera ragione è un'altra:


    Precisazione: è errato parlare di revisionismo. Il revisionismo è assolutamente legittimo in ogni campo della storia, perchè si basa su analisi storiche fatte con metodi "convenzionali". Ad esempio, dire che la Resistenza italiana NON ha vinto la guerra da sola è palesemente un revisionismo, tuttavia è molto vicino al vero, e ha migliaia di documenti per provare tale tesi.
    Altra cosa è negare qualcosa falsificando o estrapolando le prove.
    Come si può negare che il Re tradì la Germania, dopo che aveva posto la sua lurida firma sul trattato di alleanza coi crucchi? Eppure c'è chi lo dice...

    Citazione Originariamente Scritto da Sandokan80 Visualizza Messaggio
    Il punto non è quale tesi sia vera, ma l'uso ideologico che ne viene fatto, per cui bisogna smascherare questo e non andare a vedere la correttezza di una certa tesi perché altrimenti si accetta un terreno ideologico da cui non si esce più.

    Esattamente.


    Citazione Originariamente Scritto da Sandokan80 Visualizza Messaggio
    Problema politico: Israele si legittima come RAPPRESENTANTE degli interessi di TUTTI gli ebrei e come erede di TUTTI gli ebrei perseguitati da HITLER.
    Chi vuole combattere questo paese va COMPLETAMENTE fuori strada se si mette a discutere di Olocausto, perché Israele è uno stato nato nel 1948 (quindi dopo la fine dell’Olocausto) e non rappresenta che una parte del mondo ebraico (molti ebrei sono contro Israele) e utilizzare le sofferenza degli ebrei europei per giustificare il genocidio dei palestinesi vuol dire uccidere un’altra volto chi venne perseguitato da Hitler.


    E' esattamente il punto centrale della questione: questo processo è in atto ed è ignobile, ed è per questo che la "religionizzazione" dell'olocausto va combattuta. Perchè serve a fare quanto sopra.

    Citazione Originariamente Scritto da Sandokan80 Visualizza Messaggio
    Problema ideologico: il nazionalsocialismo deve essere condannato non per quel che fece (aspetto tutto sommato secondario), ma per la sua intima natura perché fu un fenomeno storico intimamente razzista, assolutamente imperialista, portatore di un modello di società in cui stato e grande capitale convergevano su un progetto aggressivo verso il resto del mondo che veniva coperto ideologicamente teorizzando la superiorità razziale dei tedeschi.

    Infatti, questo si chiama determinismo biologico: chiunque appartenga a una "razza inferiore" non potrà mai essere educato e divenire "civile", perchè quei "difetti" sono propri della sua razza.
    Chissà che un giorno qualcuno capisca che fascismo e nazionalsocialismo, per questa "insignificante" differenza, erano parimenti distanti di Usa e Urss nella seconda guerra mondiale.

    Citazione Originariamente Scritto da Sandokan80 Visualizza Messaggio
    Per essere più chiaro l’antisemitismo non è giustificato né prima né dopo Auschwitz in cui peraltro trovarono la morte anche polacchi, russi, rom,comunisti, altri antifascisti, ecc...
    Ero antiSIONISTA fino a qualche tempo fa. Un giorno discutendo qui su PoL con un grande, Cariddeo, che ora purtroppo non c'è più, convenemmo che esistono soluzioni fattibilissime per dare, in MEDIO ORIENTE, uno stato ai palestinesi, uno agli israeliani e non rompere più i maroni al mondo intero. Pertanto, non sono antisemita e non sono antisionista, ma sono fortemente anti-israeliano.
    Questa è una posizione assolutamente legittima, tanto quanto essere antiamericani, anti-russisi, anti-iraniani ecc. La mia posizione è politica, contrasto un modello e una strategia politica, il che non c'entra nulla col voler sterminare un popolo.

  7. #7
    pantagruel23
    Ospite

    Predefinito

    scusate, ma qui l'oggetto della discussione credo verta su un fatto semplicissimo.
    esistono o non esistono prove storiche sull'esistenza della soluzione finale, intesa come eliminazione fisica, e delle camere a gas?

  8. #8
    Breiner252
    Ospite

    Predefinito

    Io ripeto: le prove non sono "ordine esplicito", "firma di Hitler", "foto di camera a gas in funzione con cadaveri".
    Ma ci sono tante e tali prove che fanno dire sia esistito.

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Apr 2005
    Messaggi
    3,002
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La presenza stessa dei revisionisti olocaustici, invece, è dovuta proprio all'individuazione di una serie imponente di dati che smentiscono l'affermazione ufficiale (l'esistenza di "camere a gas" omicide, di un ordine di sterminio, dell'intenzione di sterminare il popolo ebraico, ecc.).

  10. #10
    De intellectus emendatio
    Data Registrazione
    23 Dec 2006
    Località
    La Rochefoucauld: "Maestà, il popolo di Parigi marcia su Versailles". Luigi XVI:"Si tratta dunque di una rivolta". La Rochefoucauld:"No, sire, è una rivoluzione".
    Messaggi
    472
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ormriauga Visualizza Messaggio
    La presenza stessa dei revisionisti olocaustici, invece, è dovuta proprio all'individuazione di una serie imponente di dati che smentiscono l'affermazione ufficiale (l'esistenza di "camere a gas" omicide, di un ordine di sterminio, dell'intenzione di sterminare il popolo ebraico, ecc.).


    Se tu sapessi o volessi sapere che la storia è molto più complessa di come la dipingi tu...ma tant'è, banalizziamo.
    Se 1000 indizi ti portano a pensare che il tesoro dei pirati sia sotto il tuo letto in camera tua, che cosa dedurresti? Che molto probabilmente il tesoro è là, giusto? Le camere a gas sono provate sotricamente e memorialmente, fotografie e fonti. I negazionisti negano che ci si gassasse la gente: su quali prove? Sul fatto che la concetrazione di Ziklon B sui muri era poca? Dopo che per 60 anni i muri ( quando ci sono ancora gli originali, attenzione ) sono stati esposti all'aria? E le fonti a favore ( centinaia di testimonianze di tedeschi stessi, ebrei, internati per motivi politici, zingari, omosessuali, di ogni nazionalità; fotografie aeree, di terra, sperimentazioni documentate ) come mi dimostri che sono queste le falsità? Oltretutto Leuchter non era nemmeno un ingegnere, fece rilevamente a dir poco disponibili, senza l'autorizzazioni di nessuno.
    Lo sai inoltre che Hitler aveva la paranoica ( ma forse arguta ) abitudine di non dare quasi mai ordini per iscritto. Se mi trovi la dichiarazione di guerra alla Polonia fai una scoperta sensazionale, o adesso che ti ho detto che non è mai stata messa per iscritto pensi che la Germania non abbia dichiarato guerra alla Polonia?
    Infine, la politico di sterminio nazista è iniziata molto prima delle camere a gas, dei campi e dei forni. Essi sono solo l'evoluzione finale di un metoso atto a raggiungere uno scopo più volte dichiarato.


    Cerchi la verità dici. Ne sei innamorato. Nemmeno la scienza è perfetta ed ha una realtà unica, la storia indaga e tenta di avvicinarsi alla realtà quanto più le è possibile: l'atteggiamento dei negazionisti è antistorico per eccellenza, poichè togliendo dal contesto i presunti dati analitici che presentano li svuotano del loro significato.
    Sarebbe come dire: Totò Riina è un mafioso. Totò Riina è italiano. Gli italiani sono mafiosi.
    Questa è propaganda, non storia.

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Ma che cosa dice ?????
    Di Mitchell nel forum Fondoscala
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 17-08-12, 09:09
  2. Cosa si dice...
    Di Dottor Zoidberg nel forum Fondoscala
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 19-10-11, 23:12
  3. Cosa dice...
    Di DrugoLebowsky nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 23-11-07, 18:10
  4. Cosa dice Dio.........
    Di SD nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 19-01-06, 00:59

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226