
Originariamente Scritto da
are(a)zione
A chi ha visto la bellissima puntata di Report stasera, l'inchiesta verteva sul finanziamento statale ai giornali ufficiali di partito.
Come tutti sanno Libero è l'organo ufficiale del PARTITO MONARCHICO. Con questo simpatico espediente si può intascare una caterva di euro all'anno come sovvenzione statale.
Il problema però non è questo: il problema è che le ufficiose 80000 copie giornaliere che Libero dichiara di vendere (e quindi permettono di incassare maggiori provvigioni dovute alla pubblicità) non sono tali. Sono MOLTE DI MENO.
Il giornalista di Report intervista Feltri, il quale subito si inalbera, mostra le fatture al giornalista e tutto qui sembrerebbe che il direttore (che si cucca 15mila euro al mese) sia un direttore onesto.
Dove sta l'inghippo? Che come mostrano le telecamere di Report, Libero distribuisce anche copie gratuite, conteggiate però come vendute, alle FS, agli ospedali etc.
Inoltre, con telecamera in mano, intervistano un edicolante, il quale si lamenta per la concorrenza sleale di Libero.
Infatti, circa un migliaio di copie vengono distribuite di fronte all'edicola. Gratuitamente.
Come se non bastasse, con un simpatico giochetto delle tre carte, Libero si appoggia ad un'associazione non a fine di lucro (per accaparrarsi i fondi statali), a cui si può destinare il 5xmille, la cui partita iva è esattamente quella del PROPRIETARIO di Libero stesso.
Mi raccomando, comprate ancora Libero!