CONTRATTI TRIENNALI? NO GRAZIE!C’è una novità molto negativa che potrà rivelarsi pericolosa anche per altri lavoratori (che si troveranno in futuro a rinnovare il contratto), nell’ intesa sottoscritta la notte tra il 28 e il 29 maggio tra Cgil, Cisl, Uil e governo per il contratto degli statali. E’ stata infatti allungata la durata dei contratti!
Nessuno aveva deciso o dato mandato a Cgil, Cisl, Uil per allungare a tre anni la durata del contratto. E’ chiaro che questa è una modifica pesante a danno dei lavoratori. Già oggi con la durata biennale dei contratti si rinnovano ogni due anni e mezzo, tre. Domani, con la durata triennale già definita preventivamente, i contratti dureranno quattro anni. Sarà quindi ancora più pesante il rischio di perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni.
Ancora una volta si fa un accordo senza consultare nessuno. I lavoratori si trovano cambiato il sistema contrattuale, senza aver potuto dire nulla al riguardo. In questo modo si crea un ulteriore danno per la contrattazione collettiva e si dà ulteriore spazio all’azione individuale delle controparti.
Con il governo Berlusconi un accordo di questo genere non sarebbe mai stato accettato!




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