Non ho mai pensato che potesse accadere qualcosa del genere.
di James Robison
Ai teenager della scuola superiore di Boulder è stato detto di fare sesso con chiunque e di usare droghe.
"Desidero incoraggiarvi ad avere sesso ed a prendere droghe in modo appropriato."
Questo è stato il messaggio presentato dallo psicologo clinico Joel Becker in una recente riunione della scuola superiore di Boulder, Colorado. Con dei ragazzi di 14 che sedevano passivi nell’uditorio mentre gli altri amministratori scolastici sedevano in silenzioso assenso. (È degno di nota il fatto che Becker fa parte del Lesbian and Gay Psychotherapy Association of Southern California.)
"Ora, che cos’è un comportamento sessuale sano? Beh, non mi importa se è tra uomini e uomini, donne e donne, uomini e donne – qualsiasi combinazione desideriate mettere insieme," ha detto Becker in una riunione denominata, "STD: Sesso, Teenager e Droghe."
Sono sconcertato e oltraggiato che la nostra cultura sia diventata depravata al punto che i funzionari scolastici chiedano ai ragazzi di partecipare a un’assemblea in cui dei presunti “esperti” promuovono relazioni sessuali sfrenate, compresa l’omosessualità e il sesso di gruppo. L’astinenza è stata congedata come non saggia e indicativa di “problemi religiosi".
Ma le cose sono persino peggiorate.
"Noi sperimentiamo tutti,” ha detto Becker secondo quanto riportato. “È molto naturale che i giovani sperimentino relazioni dello stesso sesso. Quando si hanno 13 anni, 12 anni, ecc. uno dei comportamenti sessuali più appropriati è la masturbazione. Persino oggi, ci sono degli psichiatri che fanno delle sedute sotto l’influenza dell’ecstasy. Se ne avessi con me probabilmente ne farei una con qualcuno."
L’indignazione nazionale è stata tiepida nel migliore dei casi. Rispetto al commento razziale offensivo di Don Imus, non c’è stata molta copertura dei media e nessun sollevamento pubblico. Apparentemente, i commenti rudi sono tabù, ma degli psicologi pedofili non sono un grande problema.
Le parole non sono sufficientemente forti per esprimere il mio disgusto per questa flagrante manipolazione dei bambini per convincerli a commettere atti immorali che non dovrebbero essere considerati normali, tanto meno accettabili. Questa tattica predatoria pone le basi dell’irresponsabilità e dell’abuso. I funzionari pubblici delle scuole del Colorado hanno molestato mentalmente questi bambini approvando questo comportamento pericoloso e distruttivo.
Priscilla White è un genitore che ha obiettato all’indottrinazione. Sua figlia è una studentessa della scuola superiore di Boulder.
"La discussione è stata un invito completamente irresponsabile e pericoloso agli studenti della scuola superiore di Boulder ad avere sesso e prendere droghe," ha detto White al consiglio scolastico di Boulder Valley. Ha letto il trascritto della riunione ma le è stato detto di smettere perché il linguaggio era “inappropriato”.
"Ma questo è successo nella scuola superiore di Boulder," ha risposto Priscilla White ai membri del consiglio. "Se loro hanno potuto ascoltarlo, penso che potrete ascoltarlo anche voi."
I membri del consiglio hanno detto che dovrebbero “investigare”. Investigare? Mi state prendendo in giro? Vi dico quello che dovrebbe succedere. Quelli che hanno approvato questa riunione dovrebbero essere licenziati immediatamente. La Conference on World Affairs, che organizza questo tipo di riunioni, dovrebbe essere bandita da tutte le scuole pubbliche. (Jim Palmer, che presiede la CWA, ha difeso la presentazione dicendo: “Quando si parla con degli studenti delle scuole superiori di queste problematiche, penso che la responsabilità degli adulti sia quella di essere informati e di essere franchi.")
È abbastanza dura per i genitori allevare i figli senza che le scuole pubbliche li tengano ostaggi in lezioni che promuovono proprio le cose che la maggior parte delle famiglie ritiene moralmente dannose e pericolose. I giovani affrontano già abbastanza tentazioni nelle loro vite per imparare a controllare i propri appetiti e desideri. Essi affrontano a fatica le scelte giuste e sbagliate mentre fronteggiano delle situazioni che potrebbero segnarli per sempre. La scuola di Boulder si prenderà le proprie responsabilità se uno studente contrae l’AIDS dopo una notte di “normali esperienze”? La Conference on World Affairs conforterà le famiglie di uno studente che muore per un’overdose?
L’infermità di questa mentalità mi turba totalmente. Non riesco ad immaginare un’intera comunità che non si sollevi e protesti in massa. Un vecchio proverbio dice, “C’e una strada che sembra giusta per un uomo, ma alla fine porta alla morte.” Joel Becker è un uomo che ha pavimentato questa strada per i suoi studenti.
Fonti: The Denver Channel, WorldNet Daily, The Denver Post.
Informazioni per la pubblicazione
Autore: James Robison
Informazione sull’autore: James Robison è il fondatore e presidente di LIFE Outreach International, un associazione di assistenza umanitaria internazionale; ospite del programma televisivo, Life Today; e autore di The Absolutes: Freedom's Only Hope.
Contatto stampa: Randy Robison, editor@jamesrobison.net
PO Box 701
Euless, TX 76039
817-267-4211


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