La tirannia del mercato ci ruba l'anima
di MASSIMO FINI
Pur essendo stato, credo, chiarissimo, non sono stato ugualmente compreso, anche da chi ha voluto darmi ragione (con l'eccezione, in parte, di Gennaro Malgieri). La questione che ho posto, sia pure in termini paradossali e necessariamente sintetici, non riguarda né i Talebani, né i kamikaze, né i bolscevichi d'antan, né i fascisti, né i nazisti, né qualsivoglia altro totalitarismo o fanatismo di tipo esotico. Riguarda noi, lo spaventoso vuoto di senso che si è man mano venuto creando nel cosiddetto Occidente, termine che già di per sé fa venire i brividi perché ricorda l'Eurasia e l'Estasia, giganteschi aggregati geopolitici, anonimi e totalitari, del 1984 di Gorge Orwell. Purtroppo, dopo "la morte di Dio", assassinato dal razionalismo illuminista, la cultura laica, sia nella sua versione liberale che marxista, finché è esistita, non ha saputo colmare quel vuoto se non col più sfrenato individualismo e mercantilismo, con valori puramente quantitativi, cioè con dei "non valori".
Leggete bene l'articolo scritto su Libero. Se avete letto anche l'invito precedente vi farà ridere alla grande. Entrambi parlano di Eurasia, ma in senso opposto.....