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La Fiamma esulta: «Ora dialoghiamo»
«Il vento del cambiamento spira forte, e non solo in Europa. Dallo spoglio delle schede emerge una verità assai amara per il centro sinistra italiano. Se gli attuali governanti avessero la dignità che dovrebbe derivare loro dal ruolo che rivestono, non potrebbero che dimettersi». Lo afferma Luca Romagnoli, segretario nazionale di Ms Fiamma Tricolore commentando il risultato delle elezioni amministrative: il miglior risultato del partito è a Todi, dove ha raggiunto il 6%. «Il centro destra invece - aggiunge Romagnoli - speriamo abbia preso coscienza del fatto che, laddove è andato in accordo con la Fiamma Tricolore, è riuscito a portare a casa il risultato, vincendo quasi ovunque. Questo la dice lunga sull’ottimo risultato ottenuto dal partito alla prova delle urne. D’ora in avanti la Cdl non potrà più fare a meno della presenza della Fiamma Tricolore. La nostra soddisfazione è tanto maggiore - aggiunge - perché questa è la prima volta che il partito partecipa ufficialmente in coalizione con il centro destra, da Domodossola a Reggio Calabria». Romagnoli auspica infine «che i vertici della Cdl notino anche le numerose candidature presentate e i notevoli risultati ottenuti dalla Fiamma Tricolore e magari le confrontino con le altre realtà che si collocano alla destra di Alleanza Nazionale». E sempre in quell’area politica il senatore di An Francesco Storace ha incontrato a Roma il parlamentare europeo Nello Musumeci, fuoriuscito proprio dal partito di Fini. I due esponenti politici, riferisce una nota, hanno avuto una cordialissima conversazione sul ruolo e il futuro della destra nella società, analizzando i percorsi necessari per il ritorno del centrodestra alla guida del Paese. Il comunicato informa anche che si è deciso di lavorare per affermare con senso identitario i valori della destra, «sfidando il politicamente corretto per dare finalmente rappresentanza a quanti, in tutta Italia».




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