(leggo.it) - Due anni da applausi. Non si discute. Claudio Lotito ha preso per i capelli la Lazio e, con un investimento che nel mondo del calcio può portare a un pugno di lenticchie, ha disegnato una squadra in grado di bussare alla Champions League. Tutto questo ammainando la “bandiera” Di Canio, mandando a Firenze Liverani e al Milan Oddo. Mentre il resto del calcio, quello che spende e compra per quello che paga, sfotteva il “latinista”, Lotito a fine anno, è passato alla cassa con una frase finalmente banale: «l’avevo detto». Certo, aveva detto che in tre anni... Sono passati e ha vinto. Ma il calcio non finisce mai. Oggi è già domani. Un domani che sembra ancora più difficile. E, con un presidente molto bravo, che però non tira fuori una lira e annuncia di avere 50 giocatori nel mirino senza fare un nome che valga un “oh”, qualche dubbio è lecito. Oggi che non c’è nemmeno la garanzia Peruzzi (quanti punti ha portato?) e che Rocchi è in bilico, forse i tifosi preferirebbero che la smettesse di spalmare i “miracoli” e mettesse banalmente le mani in tasca. Ma Lotito, a questo punto, si sa, comincia a parlare in latino...
Oggi ho rivalutato il leggo..




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