Vorrei raccontarvi una storia. Sembra che tanto tempo fa', nacque
un uomo che poteva fare tutto e permettersi di tutto. Quest'uomo
affronto' tante sfide grandi e piccole e, molto sicuro di se', egli
inizio' a sconfiggere molti nemici. Tante sfide pote' permettersi quest'uomo
e tanti successi consegui'. Durante il percorso egli si innamoro'
di una donna, una donna molto amata e molto bella. Questa donna, dalla
natura tanto fortunata, viveva una vita avara di guai e piena di soddisfazioni.
Molti uomini la amavano e la veneravano ma lei li snobbava a tal punto
che molti di loro osavano cose pazze pur di mettersi in mostra agli occhi
di lei. Proprio agli occhi penso' uno di loro, che si fece del male pur di
far parlare di se' e farsi notare da lei. Egli si rovino' e si fece menomare,
perduta la speranza di averla, per farle parlare di lui. Un'altro affronto'
una sfida cavalleresca e perse la sfida e si prese una pallottola in una gamba,
ma lei lo venne a sapere e sorrise, e lui si considero' molto felice per questo.
Questa donna, sempre attenta alla mondanita', passava la sua vita tra una
ùinaugurazione di una mostra e festa a cui era sempre al centro dell'attenzione.
Quel grande uomo, grande campione ed eroe, riusci' a fare innamorare questa donna
di lui e dopo una lunga corte la sposo'. Grande fu' il loro amore e,
grazie a questo, quell'uomo riusci' a diventare molto importante e diventare
un grande capo di un popolo. Molto felice era quel popolo a vedere che era
governato da quella coppia. Quel popolo riusci' in imprese difficili ed
impareggiabili e conquisto' molto, molto di tutto cio' si doveva a quella coppia
ed all'amore che era sbocciato tra loro. Ma la donna, appresa l'arte di
governare divenne molto saggia ed intelligente ed in molte cose riusciva anche
a superare il suo uomo nel comandare quel popolo. Molte belle cose riusci'
quella donna ad inventare per il suo popolo e molto il suo popolo la amo'.
La amarono cosi' tanto che iniziarono a non volere piu' molto bene al suo
uomo, quel campione che la conquisto' e che conquisto' il suo popolo. Molto
era invidiato quell'uomo e, come si sa', l'invidia induri' il cuore del suo
popolo nei suoi confronti. Molto cercarono gli spasimanti di quella donna per
avere la possibilita' di conoscere e frequentare quella regina, ma sempre
c'era quel re che la amava e non voleva separarsene. Molto fecero quegli uomini
che volevano la regina per ottenerla che, alla fine, il popolo si spacco' ed
iniziarono tempi cupi. Purtroppo per quegli uomini pero', quella regina era
innamorata del suo re anche piu' di quanto lui amava lei e non cedette.
Alla fine il loro amore vinse le resistenze anche dei piu' acerrimi nemici
e il popolo divenne piu' forte e piu' sicuro di se'. Quel popolo resosene conto
inizio' ad avere sete di conquiste e fame di potere, sicuro di se' e delle
sue capacita'. Convinto il re della forza del suo popolo egli intraprese campagne
e molti e grandi popoli affronto', conquisto' e sottomise. Tanto quel re conquisto'
da attirare su di se' le ire di tanti potenti, tanto conquisto' che il re divenne
molto in pericolo, ma la fama del suo popolo continuo' a crescere. Putroppo quel
re e la sua regina divennero cosi' in pericolo che una grande alleanza si formo'
per sconfiggere quel popolo e quel re. Molti nemici si misero alla testa di grandi
eserciti per sconfiggere quel popolo, ma il re, molto coragggioso, amava cosi' tanto
il suo popolo che decise che per il bene del suo popolo e della sua amata regina avrebbe
dovuto sacrificarsi. Ma ormai era troppo tardi e la vendetta dei nemici calo' su quel
popolo inesorabilmente. Molto i nemici vollero sconfiggere ed umiliare quel popolo che
il popolo stesso si accani', vistosi sconfitto, contro il proprio re che, incautamente,
tanto conquisto' che non poteva piu' controllare il suo regno. Vennero tempi cupi per
quel re che infine sfociarono in una grande vendetta ed umiliazione per quel re che
infine fu ucciso dal suo popolo dopo molte sofferenze. Grande fu lo scoraggiamento
dei suoi ministri, amici e generali per la sconfitta di quel re, ma i nemici continuavano
ad avanzare ed infine quel popolo fu sconfitto e il suo regno dovette capitolare.
Molto si temette per la vita dei ministri, degli amici e del re e di tutti i potenti
che lo avevano aiutato e moltissimo si temette per la vita della regina. Il popolo,
reso schiavo fu costretto ad umiliarsi e molto pianse ma molto di piu' si temeva per la
vita della regina. Putroppo per i desideri di vendetta dei nemici, la regina era ancora
molto amata e, senza il re, molti potenti spasimanti cominciarono a sperare di poterla
avere come propria donna. Infine la vendetta che la regina dovette subire non fu leggera,
ma si sa che ella visse ancora lungo, serena ed in pace, nonostante tante cose che si
raccontarono, sempre piangendo per quel grande re che tanto l'amo' che pago con la sua
stessa vita quel sentimento. Alla fine, dopo molti anni, la regina non aveva ancora
dimenticato quel re il cui ricordo ancora tormentava quel popolo che tanto l'aveva amato
e con lui tanto aveva conquistato. La sua sepoltura rimase a lungo meta di pellegrinaggio
di tanti grandi e potenti ed ancora cimeli del giorno del funerale di quel re rimangono
ad eterna memoria. Niente si seppe di piu' di quel popolo e di quella regina ma, si
racconta che il giorno del funerale del re, sul palco, davanti alla bara e davanti alla
regina, ai ministri ed agli amici del re vi era un uomo, in divisa da militare, con in
mano una grande fiaccola che in raccolto silenzio osservava immobile la bara, serio e
in riflessione. Quell'uomo attiro' l'attenzione della regina e degli amici del re che
parevano conoscerlo e vollero informarsi su chi fosse ma, finita la mesta cerimonia
egli scomparve e mai si seppe piu' niente di lui.




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onf:

