una cosa e' sfuggita a molti in questa tornata elettorale, la debacle del clero comunista.
vescovi no global come quelli di verona e gorizia (dove un prete si e' candidato sindaco per l'estrema sinistra senza che la curia lo bloccasse) che hanno sostenuto gli improbabili sindaci uscenti hanno breso uno schiaffone che quello di anagni in confronto era una carezza.
al nord la sinistra non esiste, esiste la sinistra dc che ha governato lombardia e friuli (ad esempio) e che e' diventata margherita e godeva di una capillare rete di sostegno nelle parrocchie e nelle curie vescovili.
non c'e una sola giunta di centro sinistra nel Veneto dove i dulciniani di bindi, prodi e castagnetti non superino i comunisti di osservanza ex moscovita.
queste elezioni, come il family day vanno viste come una prova di forza all'interno della Chiesa, ubi maior minor cessat, a roma e' cambiata l'aria ed anche i comunistelli di sagrestia se ne stanno rendenedo conto.




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