Io potrei definirmi un geopoliticante.
Nel senso che mastico disordinatamente roba geopolitica più o meno dall'età di 16/17 anni, quando leggevo gli interessanti articoli di Carlo Terraciano che proprio a quei tempi iniziavano a comparire su internet.
Nel corso del tempo ho accumulato una certa erudizione in materia, senza dubbio superiore a quella dell'uomo della strada. Al tempo stesso non mi sento di poterla definire "cultura geopolitica", poiché disorganica ed un po' amorfa.
Vorrei qualche consiglio su come:
1) in una prima fase, dare coerenza ed organicità
2) un una seconda fase procedere ad approfondimenti
Fate voi.


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