Slalom Speciale - Telekronaka Kontrokorrente

Cari telespettatori, cog**oni e non, buonasera da Paolo Mieli ed Ezio Mauro. In diretta dalla pista “Tre-soretto” di Madonna di Scompiglio trasmettiamo la cronaca della seconda manche dello slalom speciale valido per la COOP del Mondo di sci.

Al cancelletto di partenza è adesso inquadrato Romano Brodi, carabiniere di Bologna, detto “Mortacchia”. Ezio, alcuni giudicano irriverente il paragone fra Brodi-Mortacchia e Tomba-la-Bomba...
“Ma no, Paolo, anzi, direi che il nostro Mortacchia è per certi versi persino superiore ad Albertone. Oltre a difendersi assai bene in slalom, schivando sapientemente paletti, interrogazioni parlamentari, indagini di ogni tipo e mozioni di sfiducia, ha rivelato ultimamente ottime doti di discesista, specie se si guarda alla velocità con cui riesce a far scendere, diciamo pure a precipitare, il suo indice di gradimento...”
Son daccordo con te, Ezio ed aggiungerei al novero delle sue prestazioni anche le recenti e clamorose vittorie in “combinata”, dove ha letteralmente sbaragliato la concorrenza...
“Eh già, caro Paolo, con quel che Brodi ha “combinato” da un anno a ‘sta parte era impossibile che gli sfuggisse la vittoria in una disciplina del genere...”
Ah ah, buona questa, scrivila domani su Repubblica! Ma torniamo alla cronaca, cari spettatori, con un comunicato appena consegnatomi... dunque... mi si dice che gli altri atleti azzurri qualificati alla seconda manche, cioè Speciale, Favaro, Pappa e Spaziante, non vi prenderanno parte. Un vero peccato, Ezio...
“Certo Paolo, ma devi considerare che già da un po’ di tempo non correva buon sangue fra questi ragazzi, in particolare Speciale, appartenenti alla squadra delle Fiamme Gialle, e Brodi, che come sai è carabiniere e più di tanto, come dire, “non arriva” e che quindi pare fosse divenuto l’oggetto di varie barzellette e anche, si bisbiglia, di un’indagine finanziaria per evasione fiscale relativa ai proventi delle sue vittorie nella COOP del Mondo...”
In effetti, Ezio, circolano anche voci di un vivace contrasto fra i suddetti atleti delle Fiamme Gialle e lo sponsor unico Unipol, accusato di sostenere selettivamente soltanto determinati atleti, fra cui lo stesso Brodi. La situazione, riferiscono voci dagli spogliatoi, avrebbe assunto contorni talmente aspri da provocare il duro intervento dell’allenatore Visko presso l’Unione Italiana di Sci e la Lega COOP, che hanno deciso pertanto la squalifica dei ragazzi in vista della seconda manche di oggi, la loro radiazione dalla nazionale di sci alpino e la loro promozione, tecnicamente parlando un “trasferimento nell’interesse del servizio” ad altre discipline peraltro attigue, come il tennistavolo, la pallanuoto o il tiro al piattello, dove sapranno sicuramente farsi onore e soprattutto non romperanno più le scatole con le loro indagini.
“Una provvedimento Speciale, ma sacrosanto, caro Paolo...”
Certo, caro Ezio: slalom Speciale, provvedimento Speciale... Ma eccoci finalmente in prossimità della partenza, con il tecnico Visko che passa le ultime deleghe a Brodi, assicurandosi (con Unipol) che le lame degli sci abbiano sufficiente filo e un giusto livello di sciolina...
“Starei molto tranquillo sull’affidabilità dei materiali, Paolo. E’ noto infatti che Brodi è specialista nel barcamenarsi sul filo del rasoio, anche se i suoi avversari malignano che la sciolina utilizzata in gara conterrebbe una percentuale eccessiva di grasso animale proveniente dalla mortacchia che il nostro campione si fa fornire in quantità industriali dagli stabilimenti COOP di Bologna. Del resto basta guardarlo, straboccante nela sua tuta, per capire dove vada a finire tuto quell’insaccato...”
Proprio così, Ezio, se poi cola un po’ di grasso anche sugli sci non mi sembra di poter comunque ravvisare gli estremi per una violazione del regolamento ed anche se così fosse, i regolamenti si possono anche cambiare in corsa, come insegna il recente caso dello sponsor Telecom...
“Esatto, Paolo. Ma ecco Brodi al cancelletto!”

Fantastico!!! Siamo al momento clou, l’atleta è concentrato, inizia il conto alla rovescia... quattro, tre, due, uno... via! Ecco Brodi uscire come un fulmine dai blocchi di partenza... beh... proprio un fulmine no, ma insomma ad un bisonte flaccido come lui non si può chiedere troppo, è già tanto che non “schioppi” dopo tre porte... ma seguiamo Mortacchia al primo cambio di pendenza, che il nostro campione affronta con un imbarazzante posizione a “spazzaneve”, provocando l’ilarità dei vari spettatori assiepati lungo la pista...
“Una prestazione sinora imbarazzante, Paolo, ma c’è modo di recuperare nella parte centrale del percorso. Intanto notiamo che il servizio d’ordine ha povveduto ad arrestare i tifosi che disturbavano la discesa del Mortacchia...”
Più che giusto, Ezio, va bene tifare contro, ma bisogna vedere “contro chi”... insomma se non si applica un po’ di doppiopesismo sugli sci è facile perdere l’equlibrio e cadere... ma ecco avvicinarsi un’insidiosa compressione, che Brodi supera agilmente comprimendo i consumi degli italiani, una “manovra correttiva” inutile quanto dannosa che gli consente però sorprendentemente di restare in pista...
“E’ davvero clamoroso, Paolo, più disastri combina questo Brodi e più riesce a trovare il modo di restare in piedi alla faccia di tutto e di tutti, senza ritegno, senza logica, senza dignità, neppur il Tomba dei tempi d’oro si sarebbe mai risollevato da capitomboli e figure di m**** di questo genere!”
Proprio così, Ezio... ma ecco Mortacchia avvicinarsi al primo intermedio con un ritardo davvero imbarazzante, neppure il peggior dilettante saprebbe dilapidare un vantaggio, diciamo pure un tesoretto così consistente accumulato nei confronti degli avversari, viene quasi il dubbio che l’atleta sceso nella prima manche fosse un altro, magari quel Silvio Rocca allontanato dall’Unione Italiana Sci un annetto fa in seguito ad uno scrutinio assai dubbio...
“Può darsi, Paolo, ma è meglio non alimentare idee del genere nei nostri spettatori, che saranno anche un branco di cog**oni, ma c’è il rischio che prima o poi si sveglino...”
Esatto, Ezio. Torniamo quindi a seguire lo slalom di Brodi, che passa ora al primo intertempo subissato dai fischi dei sostenitori dei “Club Alpini della Libertà” giunti qui da Verona, Alessandria, Gorizia e Monza e perfino da Reggio Calabria!... uno spettacolo terrificante, cui il Mortacchia però finge astutamente di non prestar attenzione..
“Ma sì Paolo, in fondo è solo un malessere di tipo locale, niente di davvero preoccupante, ci sono anche quattro gatti venuti da l’Aquila che sostengono Brodi, anche se sinceramente bisogna prendere il cannocchiale per identificare le loro sparute sciarpe rosse in mezzo ad una marea di striscioni azzurri...”

Ehm, vabbè... facciamo finta anche noi di non vedere, mentre continua la discesa fra i paletti, sempre più stretti e fitti, dell’ormai agonizzante Mortacchia, il quale prende un paio di “dritti” clamorosi, salta una porta e viene quindi squalific... NO! E’ incredibile! I giudici di gara permettono a Brodi di continuare la sua rovinosa gara!! Misteri della magistratura sportiva....
“E non solo sportiva, caro Paolo, comunque anche noi della stampa ci diamo da fare...”
Mi sembra più che giusto, caro Ezio, sennò come si porta a casa la pagnotta? Ed eccoci finalmente al muro finale, che Brodi percorre rotolando vergognosamente e travolgendo diversi paletti, mentre il pubblico, fra l’inferocito e il divertito, accoglie l’arrivo di questa impresentabile slavina umana al traguardo con un ritardo abissale... è finita!
“Ma no, Paolo, guarda! La giuria inverte l’ordine di arrivo, trasmettendo al Viminale i seguenti dati definitivi: Brodi si aggiudica lo slalom Speciale con 24.000 centesimi di vantaggio sul secondo arrivato, mentre la folla al parterre si scatena, aggredendo la giuria ed il mezzo della Croce Rossa che sta portando Brodi in salvo verso la clinica mobile di Madonna di Scompiglio e di qui al bunker di Palazzo Chigi!”
Una situazione davvero esplosiva, caro Ezio... perfino alcuni rappresentanti delle Forze dell’Ordine si schierano dalla parte del pubblico! Ecco però intervenire il servizio d’ordine della Unione Italiana Sci e della Lega COOP, che promuovono all’istante gli agenti disobbedienti, trasferendoli ad altri incarichi “nell’interesse del servizio” (e ti pareva)...
“La situazione si sta “normalizzando”, caro Ezio, anzi direi che adesso è tornata perfettamente normale, anzi diciamo pure che non è successo niente, Brodi ha vinto ancora ed è questo che conta, giusto Paolo?”
Parole sante, Ezio, come dici giustamente Brodi e la democrazia hanno trionfato di nuovo e quindi “non è successo niente”! Scrivila pure su Repubblica, io trovo un titolo simile per il Corriere...
Signore e signori, cogl**ni e non, arrivederci alla prossima farsa!

by P.A.