Il Disobbediente Luca Casarini ad Affari: non escludo incidenti a Roma per l'arrivo di Bush. Bertinotti deve solo vergognarsi...
Lunedí 04.06.2007
G8 a Rostock, in Germania, e arrivo del presidente americano George W. Bush in Italia. I movimenti e i no-global si preparano. Per saperne di più Affari ha intervistato Luca Casarini, leader dei Disobbedienti del Nord-Est.
Che cosa succederà a Roma il 9 giugno?
"Ci sarà una grande manifestazione contro la guerra, contro Bush e contro il governo Prodi".
Anche contro il governo?
"Certamente. L'esecutivo Prodi la sta facendo la guerra, in Afghanistan e ovunque".
Ci saranno anche esponenti della sinistra radicale in piazza?
"No, non saranno con noi. Anche perché verrebbero contestati".
Quindi un Giordano o un Diliberto verrebbero contestati...
"Certo, hanno votato la guerra in Afghanistan. Ci mancherebbe altro".
Ci sono anche italiani a Rostock per le manifestazioni contro il G8?
"Certo. Come centri sociali del Nord-Est, in particolare, siamo tanti".
Le motivazioni?
"La lotta al liberalismo e soprattutto alla guerra".
Non teme che a Roma possano verificarsi incidenti come in Germania?
"L'unica cosa che c'è da temere veramente è, da un lato, la polizia, dall'altro, la politica ufficiale. Soprattutto quella dei governi che, in sintonia, stanno producendo disastri in tutto il mondo".
In che senso teme la polizia?
"E' evidente che è la polizia che decide come e dove far scoppiare gli incidenti. La polizia provoca e la gente giustamente reagisce".
E' un'affermazione molto pesante, di cui si assume tutte le responsabilità. Ma scusi, secondo lei che cosa dovrebbe fare la polizia a Roma?
"Se ci fosse veramente la democrazia, in un paese normale la polizia non dovrebbe tentare di impedire alle persone di manifestare. E invece cominceranno magari a farlo già dai treni. Ma ci siamo abituati, perché in questa crisi di consenso che ha la politica... figurarsi se accettano di essere contestati. Quindi cercano di criminalizzare e di provocare limitazioni alla partecipazione delle persone".
Esiste seriamente il pericolo di incidenti?
"Mah... non so, si vedrà lì. E' bene che rivendichiamo tutti il diritto a manifestare e a opporci al disastro che stanno costruendo nel mondo. Non saremo complici mai di guerre, di gente che ammazza in nome del potere. Se hanno qualche remora sulla violenza dovrebbero guardare loro stessi e le loro scelte. Lezioni da questi signori che stanno nei palazzi dei governi non ne prendiamo. Noi siamo per una manifestazione pacifica e determinata. Poi se succede qualcosa il primo responsabile è il governo, che gestisce il ministero dell'Interno. Governo nel quale c'è anche Rifondazione".
Bertinotti è sembrato un po' in imbarazzo sull'eventualità di stringere la mano a Bush...
"Deve vergognarsi non so per quanti anni. Bertinotti ha santificato la sfilata ai Fori Imperiali, che vedeva la partecipazione addirittura delle truppe che hanno massacrato la gente a Falluja in Iraq. Ognuno poi ha la coscienza che si merita. Credo che questi qui per il potere facciano qualunque cosa, ma di certo hanno venduto quello che hanno da vendere".
Un'altra affermazione molto forte e il presidente Bertinotti avrà modo di rispondere. Diliberto e Rizzo dicono che le mani di Bush grondano di sangue...
"E le loro? Abbiamo un governo che aumenta del 13% le spese militari e che vota il rifinanziamento di oltre 23 missioni militari all'estero. Pensiamo che i soldati italiani siano in Afghanistan per fare i rinfreschi? E' evidente che sono lì dentro un quadro di aggressione mostruosa a quelle popolazioni".
E in Libano?
"Bertinotti ha detto a quelli della Folgore, che sono tra i peggiori esempi di struttura militare per la loro ferocia, 'siete la migliore vetrina del Paese'. In Libano l'esercito, appoggiato anche dalla missione italiana, sta massacrando i civili all'interno dei campi profughi, con la scusa di prendere otto di Al Qaeda. Sono complici fino in fondo. E' ovvio che Bush è un campione, ma questi non possono tirarsi fuori".
Anche il socialista Zapatero è uguale a tutti gli altri?
"Ha ritirato le truppe dall'Iraq perché gli elettori l'hanno votato per quello. Ma poi ha raddoppiato la presenza spagnola in Afghanistan. Basta vedere che cosa succede al largo della Sicilia con gli immigrati. Il canale di Sicilia e quello d'Otranto sono un cimitero, tutto per colpa delle leggi che questi qui continuano a mantenere. Non do risposte a questi signori, gliele daranno le decine e decine di migliaia di persone che li contestano".
Un giudizio su Romano Prodi, presidente del Consiglio di un governo di Centrosinistra...
"Tutte le cose che Berlusconi ha fatto, Prodi le ha fatte due volte. Come la base di Vicenza. Un giudizio su Prodi? Un ipocrita".




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quindi incrocio le dita per una manifestazione tranquilla... sperando che non sia lei ad andare ad attaccre briga...
