Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito il contributo della sinistra giovanile al congresso dei DS

    Il progetto e la sfida per un’Italia diversa, più libera, più giusta, più aperta.

    Un nuova stagione di autonomia e di cittadinanza fra la Sinistra giovanile e i Democratici di sinistra.



    Noi crediamo sia necessario che la questione generazionale sia una questione generale, non la tutela di una specie protetta, ma il cuore di un ambizioso progetto fatto di riforme profonde e coraggiose della società italiana; essa rappresenta il vero snodo di svolta per il futuro del nostro paese, energie che oggi sono bloccate da una società statica, deterministica, ma che noi vogliamo far emergere e crescere.

    Un paese che investe sulle energie delle giovani generazioni è un paese che scommette sul suo futuro, sulla sua capacità di competere nello scenario internazionale, di fare innovazione e di promuovere intelligenze. Abbiamo assistito al crollo del muro di Berlino e sappiamo che occorre andare oltre la sintesi della politica del Novecento, perché la nostra è la politica europea e globale, la nostra è la rappresentanza del nuovo mondo del lavoro, in una società complessa e frammentata le nostre sono le domande più innovative e più cariche di tensione riformista.

    Crediamo di poter essere una buona classe dirigente, aperta, plurale, radicata in ogni piega della società e chiediamo di essere messi alla prova e di veder riconosciuta la nostra funzione storica.

    Proponiamo una grande assemblea sul programma per le nuove generazioni: l’assemblea nazionale sulla questione generazionale, da tenersi prima del congresso nazionale dei DS, per raccogliere il pensiero e le storie di tutta la nostra generazione e tradurle in un’idea di paese, in un progetto di Governo, in un programma. La piattaforma programmatica che proponiamo è uno strumento che vuole aprirsi al contributo di mille e mille altre esperienze e divenire il cuore del contributo programmatico dei DS al programma di Governo della nostra alleanza.

    I DS in questi anni hanno visto crescere una nuova generazione di dirigenti, molti, proprio nel territorio, sono cresciuti in quella sfida di rappresentanza delle giovani generazioni che è la Sinistra giovanile.

    Ancora molte altre generazioni di giovani dirigenti noi vogliamo offrire al nostro partito, al suo progetto politico, a tutto il centro sinistra, all’intero Paese.

    Nella nostra esperienza il metodo e la forma di selezione delle classi dirigenti si apre ai movimenti e alle associazioni, alle esperienze e alle capacità dei singoli.

    Per questo oggi la Sinistra giovanile ha bisogno di un nuovo patto politico con i DS, che preveda una nuova stagione di autonomia della nostra organizzazione nella stessa dimensione di piena cittadinanza nel Partito che fino ad oggi abbiamo vissuto: chiediamo perciò che la Sinistra giovanile si possa dotare di un proprio autonomo Statuto. Noi già oggi sentiamo di essere molto di più che una semplice giovanile di partito. Sentiamo di essere il partito del futuro.

    Perciò chiediamo ai DS di costruire con noi una nuova scuola di formazione politica “Il Cantiere 2006”, rivolta alle ragazze e ai ragazzi della Sinistra giovanile, ma anche e soprattutto ai giovani dirigenti del partito, alle giovani e nuove energie che animano la domanda di cambiamento nella società italiana, ai giovani interessati al progetto politico del nostro partito e a tutti quelli che vorranno contribuire alla costruzione del programma della nostra alleanza per il Governo del Paese.

    Quello che chiediamo è di poter esercitare fino in fondo e di vedere pienamente riconosciuta la nostra funzione di rappresentanza della questione generazionale, nel partito, nel Paese, ma anche nelle istituzioni locali e in Parlamento. Crediamo che il prossimo congresso dei Ds debba essere aperto e che debba parlare all’Italia del suo futuro e quindi chiediamo che durante i lavori dell’assise congressuale si tenga una sessione straordinaria sulla questione generazionale, sulle domande, sui bisogni, sulle speranze delle nuove generazioni.

  2. #2
    Vittima del proporzionale
    Data Registrazione
    01 Apr 2003
    Località
    Roma
    Messaggi
    7,094
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questo sarà l'ordine del giorno che la SG presenterà al Congresso.
    Livio

  3. #3
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    insieme a quello del PACS entrambi sono già stati presentati nei congressi di sezione o almeno abbiamo cercato di farlo il più possibile compatibilmente con le forze almeno delle amie parti

  4. #4
    Vittima del proporzionale
    Data Registrazione
    01 Apr 2003
    Località
    Roma
    Messaggi
    7,094
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'ordine del giorno SG è stato pubblicato all'interno del supplemento de l'Unità, uscito il 30 ottobre, insieme alle 4 mozioni.

    In sezione da noi, oggi, Livia Turco illustrerà la mozione Fassino.
    Livio

  5. #5
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    lo so ma quello sul PACS sempre della sg li non c'è

    io ti consiglio il sito della sg di bergamo che è quasi meglio di quello nazionale della sg

    http://www.sgbergamo.it/

  6. #6
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito o.d.g dell'ultimo congresso

    O.d.G. proposto dalla Sinistra Giovanile della provincia di Venezia




    UN PARTITO NUOVO PER UNA SOCIETÀ NUOVA



    La discussione sulla possibilità di creazione del Partito Democratico è un processo che purtroppo è stato fin dall’inizio caratterizzato dallo scarso tentativo di coinvolgimento della base del nostro Partito.

    È così passata, in qualche modo, una linea d’azione imposta dall’alto che rischia di tagliare fuori i compagni dal dibattito sulla reale possibilità o sui principi di costituzione del Partito Democratico.

    Si eviti di avviare il progetto secondo l’idea della scatola da riempire in un secondo tempo di contenuti. Se il PD vuole essere qualcosa di alternativo bisogna confrontarsi su ciò che vogliamo da questo nuovo soggetto politico, su come lo pensiamo, su quali valori si deve fondare. Solo con il contributo e con la partecipazione di tutti i compagni si può pensare di dar vita ad un progetto coerente. Non si può proporre agli iscritti e agli elettori un’idea di forza politica calata semplicemente dai gruppi dirigenti.

    La vocazione che il nuovo partito deve avere dev’essere chiara fin da subito: il cambiamento della società.

    Il PD deve mettere insieme le forze riformiste della sinistra italiana, un riformismo che deve sì incidere sulle strutture politiche ed economiche del Paese (lavoro e welfare soprattutto), ma che sappia incidere positivamente anche a livello sociale e culturale: non si può avere un’economia e un mondo del lavoro con garanzie per tutti se contemporaneamente non si costruisce una società culturalmente flessibile ai cambiamenti, alle nuove esigenze, alla realizzazione di ogni singolo individuo, quale che sia la sua professione, religione, etnia, genere. Un partito che aspiri al ruolo di guida del riformismo di centrosinistra nel nostro Paese, non può non mettere l’allargamento dei diritti civili, politici e sociali tra le priorità della propria agenda politica.

    Non può esistere alcuno steccato ideologico che possa impedire la loro realizzazione. Una delle più grandi conquiste dell’Europa moderna, lo Stato laico, deve rimanere l’ambito della democrazia, nel quale esercitare la politica.

    Un cittadino credente in un qualsiasi credo religioso ha il pieno diritto di partecipare alla vita pubblica di questo paese, e di vivere la propria vita seguendo i dettami della sua religione, ricordando tuttavia che un parlamentare nell’esercizio delle sue funzioni rappresenta la Nazione, come recita la Costituzione, nella sua pluralità di fedi e culture.

    In questo senso i Dico, essendo il frutto di un’ampia mediazione tra le diverse sensibilità culturali e politiche della coalizione dell’Unione, paiono un obiettivo non ulteriormente negoziabile, sul quale è lecito attendersi, nel prosieguo dell’iter parlamentare, la più ampia convergenza dei deputati ulivisti e dei senatori di Ds e Margherita.

    La società, negli ultimi anni, si è resa sempre più complessa e competitiva. Le competenze e la conoscenza diventano ogni giorno un requisito sempre più necessario in una società in continuo cambiamento. Per poter rispondere alla sua vocazione il Partito Democratico sarà chiamato ad essere particolarmente ricettivo e pronto a fornire ai propri iscritti i mezzi adeguati alla gestione di questi processi.

    Per questo il percorso formativo di cui si dovrà far carico in maniera attiva comprende la trasmissione di competenze, di capacità comunicative e di una preparazione in attività amministrative ai vari livelli. In questo senso c’è la necessità di costruire una scuola o corso di formazione i cui punti qualificanti devono essere la comunicazione, la strategia, la storia e i contenuti delle principali scuole politiche e di pensiero, oltre ad appuntamenti su argomenti di ordine generale da organizzare, gestire e sviluppare tramite gruppi di lavoro e forum. Un punto fondamentale di questa scuola dev’essere la formazione amministrativa che porti alla conoscenza dei compiti e dei metodi di lavoro delle cariche elettive: troppo spesso gli eletti sono costretti ad un’autoformazione “sul campo” che provoca periodi di inattività dovuti alla non conoscenza dei meccanismi amministrativi delle cariche che vanno a ricoprire.

    Ad un Partito Nuovo deve corrispondere anche l’avvento di una classe dirigente nuova. Non si può pensare che alla guida vi sia la semplice sommatoria dei gruppi dirigenti degli attuali partiti, né che in questo progetto ci si riduca ad una trattativa di spartizione degli incarichi. Bisogna evitare il rischio che ci si avvii ad una forma di politica in cui il partito si riduce ad una funzione prettamente elettorale, alla lunga vuota di idee e ridotta al servizio degli individualismi e dei centri di potere. La rinuncia dei contenuti è la rinuncia alla funzione di guida della società.

    È essenziale inoltre che si ponga il problema della rappresentatività e della democrazia interna, elementi che spesso hanno inciso sulla crisi dei partiti di massa contemporanei.

    Il PD in quanto nuovo partito dovrà mostrare una forte capacità di rinnovamento, che lo porti a rispondere con volti nuovi alle nuove istanze che verranno presentate. La Sinistra Giovanile seguirà il PD in tale percorso, che riteniamo fondamentale nel nuovo soggetto politico, e necessario per affrontare con sicurezza le sfide che si prospettano nel nuovo millennio, che richiedono capacità di adattamento e spirito di rinnovamento.

    L’apertura del Pse, nell’ultimo congresso di Oporto, all’adesione di forze progressiste e democratiche è la positiva risposta del socialismo europeo alle richieste di rinnovamento della sinistra, ed è un segnale di straordinaria apertura nei nostri confronti, che sarebbe miope non cogliere. Dalla modifica dello Statuto appare evidente che il Pse oggi è già in parte, o si avvia a diventare nel prossimo futuro, quel campo progressista più ampio, capace di unire il riformismo europeo, che i fautori del PD auspicano, casa comune nella quale il partito nuovo troverà la sua collocazione ideale nell’ambito del bipolarismo europeo.

    http://www.sgvenezia.it/index.php?sez=documenti&id=20

 

 

Discussioni Simili

  1. congresso sinistra giovanile
    Di benfy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 16-01-07, 19:58
  2. Congresso Nazionale della Sinistra Giovanile
    Di Livio nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-03-05, 14:16
  3. documento del congresso nazionale della sinistra giovanile
    Di benfy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-02-05, 16:00
  4. Contributo della Sinistra giovanile al congresso nazionale dei DS
    Di benfy nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-11-04, 00:28
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-08-04, 13:18

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito